/ INTERVISTE

Marco Giallini: ritorno ai '70

L'attore ha inaugurato la decima edizione dell'Ortigia Film Festival. Pronto a tornare in televisione con la seconda serie di Rocco Schiavone per la regia di Giulio Manfredonia, Giallini è intanto sul set di Non ci resta che il crimine di Massimiliano Bruno, con un viaggio nel tempo indietro negli anni '70. Più avanti girerà Domani è un altro giorno di Simone Spada. Naturalmente c'è spazio anche per il ricordo di Carlo Vanzina

Michelangelo Messina: il cineturismo e 'Game of Thrones'

Abbiamo incontrato all'Ischia Film Festival l'inventore del Cineturismo, promotore in Europa del fenomeno nonché ideatore del festival stesso. Che spiega il significato di questo neologismo con un dato: "Otto secondi di una scena di Games of Thones girata in un corridoio di alberi portano in media 15mila persone l’anno a visitare questa stradina"

Andrea Rosario Fusco: Scampia rivelata

Il documentarista ha realizzato una serie in cinque puntate (Skampia, appunto) sul quartiere diventato famigerato da Gomorra in poi, cercando di raccontarne l'aspetto umano, intervistando le persone che abitano le Vele e le loro storie, soprattutto ora che un progetto di rigenerazione territoriale di aree urbane degradate ha deciso di demolirle per costruire appartamenti nuovi da destinare alle famiglie. Ne parla all'Ischia Film Festival

Albanese: "Il successo del 'Gatto'? Bastava osservare la realtà"

"Mi dicono spesso che individuo i temi in anticipo. Era già successo con Giù al nord, ma io nel '97 avevo vissuto per sei mesi nelle fabbriche del nord per capire e approfondire". Antonio Albanese ha analizzato così il successo di Come un gatto in tangenziale e ha accennato ai suoi prossimi progetti: la serie tv I topi e il nuovo lavoro per il cinema L'uomo che prega

Giada Colagrande: "Dal lutto un'occasione di risveglio"

Girato in gran parte all’interno di un appartamento romano, il nuovo film della regista - che in Italia uscirà in autunno - s'intitola Padre. Un lavoro molto personale, intimo, che parte da un lutto familiare per sviluppare un discorso esoterico in collaborazione con Franco Battiato 

Roberta Torre, immaginazione e concretezza

Alla Mostra di Pesaro, che ha dedicato l'evento speciale alle donne del cinema italiano, abbiamo intervistato la regista milanese, reduce dal notevole successo di Riccardo va all'inferno. "Questo è un momento storico importante, occorre approfittarne per chiedere cose concrete, opportunità di finanziamento e ruoli di potere", ci ha detto sulla questione del #MeToo. E sul suo cinema: "Mi piace lavorare sulla frontiera, altrimenti mi annoio"

Daniele Pezzi: "Una rete per l'underground"

Una riflessione sul rumore, sia sonoro che visivo. E' Beware the Dona Ferentes, unico titolo italiano del concorso di Pesaro  54. Ritratto fuori dagli schemi del performer Michele Mazzani, noto come Dona Ferentes realizzato con un montaggio di riprese che coprono un arco di dieci anni, dal 2008 al 2018. Ne abbiamo parlato con l'autore, Daniele Pezzi  

Massimo Martella: quei monuments (wo)men italiani

Con il documentario In nome di Antea, in sala con Luce Cinecittà e presentato al Biografilm, il regista Martella racconta come durante la Seconda Guerra Mondiale oscuri funzionari e giovani storici dell’arte misero in salvo le opere d’arte. Tra loro anche due donne, Palma Bucarelli e Fernanda Wittgens

Fulvio Baglivi: "Carmelo Bene, anarchia e metodo"

Undici ore e mezza di girato in bianco e nero, mute, senza la stratificazione sonora e la voce di Carmelo Bene. Sono le rushes di Nostra signora dei turchi di cui la 54esima Mostra di Pesaro ha fatto un evento unico in occasione dei 50 anni del film premiato a Venezia. Ne parliamo con il curatore 

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