home  /  news  /  news
Ninna nanna prigioniera a Sguardi Altrove
Cr. P.
Nuovo appuntamento sabato 18 marzo presso lo Spazio Oberdan con la 24°edizione di Sguardi Altrove International Film Festival, la rassegna dedicata al cinema e ai linguaggi artistici al femminile. Si comincia alle 15 con A bitter story di Francesca Bono per la sezione competitiva "Le Donne Raccontano", un documentario ambientato nel cuneese dove vive la seconda comunità cinese d’Europa, vincitore di una menzione speciale “Italiana.Doc” al 34° Torino Film Festival. In sala sarà presente il produttore Fabio Ferrero.  

Alle 16.15, per la sezione competitiva "Nuovi Sguardi", sarà proiettato, in anteprima europea, l’israeliano Once there was a girl di Natalie Kaplan – presente in sala – che racconta della solitudine di Noa, trentenne insonne e ipocondriaca, dimessa ma alla ricerca continua di attenzioni.  

Tra gli eventi speciali della sezione "Diritti Umani, Oggi", alle 18 arriva Ninna nanna prigioniera di Rossella Schillaci, che affronta il delicato tema della maternità in carcere e che ha appena ricevuto il patrocinio di Amnesty Italia. Dopo la proiezione del film interverranno la regista, Gloria Manzelli (direttrice Casa circondariale San Vittore di Milano), Lia Sacerdote (analista e filosofa, presidente associazione BambiniSenzaSbarre), Andrea Tollis (direttore Associazione Ciao), e Sonia Forasiepi (Commissione patrocini Amnesty – Sezione italiana, Educazione ai Diritti Umani Amnesty Lombardia).  

Alle 20 seconda e ultima proiezione speciale del festival: Femminismo, per la regia di Paola Columba. Un percorso a ritroso nel tempo che intreccia la storia del femminismo italiano con la politica e il contesto sociale dell’epoca e ci conduce fino ad oggi, attraverso una galleria di donne del nostro passato recente che hanno contribuito a scrivere una pagina della storia nazionale, ma anche intervistando le giovanissime di oggi, ignare dell'eredità di quelle lotte. Alla proiezione saranno presenti insieme alla regista, Diana De Marchi (Consigliera comunale, presidente commissione Diritti civili e Pari opportunità - Comune di Milano) e Anita Sonego (presidente Casa delle donne di Milano).  

La giornata di conclude alle 21.30 con la premiazione dei concorsi e la replica dei film vincitori per "Nuovi Sguardi" e "Sguardi Sconfinati". Domenica 19 marzo, presso lo Spazio Oberdan, dalle 10 alle 13 si riapre la Finestra "La Cina fra Ieri e Oggi" con The Golden Era di Anne Hui, saga storica dedicata alla figura di Xiao Hong, una delle più celebri scrittrici della letteratura cinese del Novecento, nata nel 1911 nella provincia di Heilongjiang e morta a soli trent’anni, nel 1942, a Hong Kong, poco dopo aver pubblicato il suo romanzo più importante, Racconti del fiume Hulan.  

Alle 15, sempre per la sezione "La Cina fra Ieri e Oggi", Trap Street film d’esordio alla regia di Vivian Qu, che disegna un ritratto della Cina contemporanea e, più in generale, di un mondo dominato dall’ossessione del controllo. Ancora Cina alle 16.45 con Perfect Life di Emily Tang, che accosta due storie diverse, tra fiction e documentario, due donne in cerca di realizzazione ma che non trovano sbocchi e si vedono respinte verso il passato. Alle 18.30, per la sezione "Diritti Umani, Oggi", Dove fioriscono le rose di Paolo Martino e a seguire, in anteprima mondiale, Portami via di Marta Santamato Cosentino, il viaggio di una famiglia di rifugiati siriani verso un nuovo inizio a Torino, grazie al progetto-pilota del terzo settore italiano (Comunità di Sant’Egidio e Chiesa Valdese in prima fila) dei “corridoi umanitari”. In sala, oltre alla regista, presenzieranno Sonia Forasiepi (Commissione patrocini Amnesty – Sezione italiana, Educazione ai Diritti Umani Amnesty Lombardia), Francesco Giusti (fotografo documentarista indipendente), Gabriella Manfré (produttrice di Portami via, Invisibile Film), Daniela Porcu (coordinatrice amministrativa Programma Italia, Emergency), il rappresentante fondazione Progetto Arca Onlus e il rappresentante di Medici Senza Frontiere Italia.  

La giornata si conclude alle 20.45 con la presentazione del libro Per fortuna che ho scelto te, per cambiare il mondo di Emma Chiaia e la replica dei film vincitori di #FrameItalia e "Le donne raccontano". Domenica dalle 10 alle 18, presso la Casa dei Diritti, si svolgerà il workshop "Liquid Borders. Cinema e documentario di confine", a cura di Irene Dionisio e Rossella Schillaci, due registe torinesi, molto apprezzate da critica e pubblico che, pur avendo seguito percorsi professionali distinti, trovano oggi punti di vista convergenti nel loro lavoro documentaristico. Oltre a raccontare il proprio metodo di lavoro nelle diverse fasi di realizzazione di un film, Schillaci e Dionisio analizzeranno in particolare alcune loro opere (La fabbrica è piena, Altra Europa, Sponde, Il limite) che trattano la questione migratoria da differenti prospettive.
 
 
Stampa Scrivi alla redazione

Android app on Google Play


CERCA NEL DATABASE
Seleziona un'area di ricerca:

   Ricerca