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Uno storico produttore di cinema documentario e un moderno portale capace di diffondere audiovisivi in migliaia di scuole, uniti per portare il cinema del reale agli studenti italiani. Sono questi gli elementi alla base dell’accordo tra Istituto Luce Cinecittà e scuola.cinemaf.net, il portale di video on demand dedicato alle scuole primarie e secondarie interamente pensato per la fruizione e l’educazione all’immagine. Le collane per l’anno in corso prevedono film sul lavoro, Resistenza e Costituzione, bullismo, sessualità e altri temi. Ogni film prevede inoltre la creazione di un questionario ad hoc per gli studenti, dedicato alla comprensione e all’analisi del film. 

Il portale scuola.cinemaf.net nasce dalla partnership tra MAF Media e Socloo, il primo social network didattico pensato per la scuola italiana, presente in oltre cinquemila istituti del territorio, e prevede un’offerta di collane tematiche di titoli, e una proposta per cicli scolastici. La didattica proposta per i film del portale scuola.cinemaf.net potrà essere svolta all’interno di Socloo, creando un vero e proprio progetto formativo, definendo e raccogliendo le competenze e le abilità correlate acquisibili dallo studente nell’esperienza di visione dei film proposti, utilizzando gli strumenti per fare didattica online come i questionari o le discussioni e sfruttando tutte le dinamiche social messe a disposizione dalla piattaforma stessa, come bacheche, chat e condivisione di contenuti e file.   

La semplicità dello streaming on demand consente ai film di raggiungere il territorio in profondità, accompagnandone così la distribuzione ufficiale nelle sale, da questa certezza si sviluppa la seconda parte dell’accordo tra Istituto Luce Cinecittà e MAF Media, la distribuzione on demand di alcuni titoli in uscita nella sala attraverso la piattaforma www.cinemaf.net. Primo titolo di Istituto Luce Cinecittà proposto cineMAFè Il profumo del tempo delle favole di Mauro Caputo, presentato alle Giornate degli Autori/ Venice Days, tratto da un libro di – e interpretato da - Giorgio Pressburger, uno dei nostri più alti intellettuali e uomini di spettacolo, appena insignito del Nastro d’Argento alla Carriera. Una riflessione d’autore, lucida ed emozionante, sulla fede e il dubbio, tra Kafka e Dostoevskij, memoria del Novecento e cultura mitteleuropea, documento storico e confessione intima. È prevista poi una rassegna di titoli Luce sul tema della Memoria, a partire da La Rosa bianca – Sophie Scholl, Orso d’Argento a Berlino 2005 e candidato agli Oscar come Miglior film straniero, per proseguire con Wolf di Claudio Giovannesi, L’orologio di Monaco di Mauro Caputo, ancora una volta con il prezioso sodalizio di Giorgio Pressburger, e due documentari di Mary Mirka Milo: La poesia spezzata, sulla grande poetessa polacca Zuzanna Ginczanka – figura ancora tutta da scoprire in Italia – eliminata dalla barbarie nazista, e Inferno Mittelbau Dora, sul più duro campo di lavoro forzato in Germania. Altri film seguiranno, per un progetto che coniuga originalmente storia e multimedialità, educazione e cinema. Per rafforzare lo studio dell’immagine – ormai materia ineludibile per docenti e ragazzi – e insegnare e comprendere il mondo presente.

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