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Vedere un film può essere una vero e proprio alleato nella terapia del dolore, con benefici non solo per i pazienti, ma anche per le loro famiglie. Può migliorar la percezione del dolore del 20-30%, e ridurre notevolmente la sensazione di trovarsi all’interno di un ospedale, (per l’80% dei pazienti). È quanto emerge dalla prima fase di uno studio sulla terapia del sollievo attraverso il cinema, condotto dal Policlinico Gemelli di Roma, insieme alla Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, in collaborazione con il Centro Clinico Nemo e Spazio Vita-AUS Niguarda. Lo studio - si legge su 'La Stampa' - è stato presentato presso il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, dove - è stato annunciato - tra un anno nascerà la prima sala cinema sensoriale firmata MediCinema (associazione nata sulla scia di MediCinema UK, che mira ad allestire spazi cinematografici all’interno di ospedali e case di cura, per la terapia del sollievo per pazienti degenti e familiari).

L’idea è quella di emulare l’esperienza del Policlinico romano, che a settembre 2016 è stato pioniere, in Italia, nell’apertura del primo vero cinema integrato in una struttura ospedaliera in Italia.  L’idea che il cinema potesse essere anche terapia esisteva già da tempo, ma ora arriva anche questa conferma scientifica, con lo studio del Policlinico Gemelli e della Cattolica, coordinato dal Professor Celestino Pio Lombardi, direttore di Chirurgia Endocrina dell’Università Cattolica-Policlinico A. Gemelli di Roma e responsabile scientifico di MediCinema Italia Onlus. Lo “Studio clinico osservazionale sugli effetti della terapia di sollievo con il cinema durante la degenza ospedaliera e nell’approccio alla malattia”, ha interessato 240 pazienti del Gemelli e 20 pazienti del Niguarda (di cui 120 bambini), che hanno assistito a proiezioni settimanali dell’intera collezione dei film Disney•Pixar, compresi i nuovi lanci cinematografici.

Tra i bambini, in particolare, sono migliorate nettamente le relazioni coi famigliari e l’accettazione partecipata delle cure mediche. Inoltre, la visione dei film riesce anche ad alleviare gli stati di tensione, insofferenza e rabbia, così come i sintomi d’ansia, di depressione e dei disturbi di tipo psicosomatico (come il mal di pancia) , non rari tra i bambini ospedalizzati.  La Sala MediCinema del Niguarda sarà realizzata nel Blocco Nord dell’Ospedale, grazie al contributo di privati e aziende come The Walt Disney Company Italia.

“A sostegno della realizzazione della sala, a metà maggio partirà una campagna di fundraising che sosterrà parte dei lavori al Niguarda - ha annunciato Fulvia Salvi, presidente di MediCinema -: un appello ai tanti amanti del cinema e ai milanesi tutti, per dare una mano concreta a questo splendido progetto”. 

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