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Nell’ambito di Più Libri più Liberi giovedì 7 dicembre, alle ore 15.30 presso La Nuvola/EUR – Sala Polaris, è in programma la presentazione dell’edizione Home Video del documentario Le scandalose Women in Crime, scritto da Silvana Mazzocchi e Patrizia Pistagnesi e diretto da Gianfranco Giagni, con le voci di Sonia Bergamasco e Claudio Santamaria, prodotto e distribuito da Istituto Luce Cinecittà. Saranno presenti Il regista, le autrici, il critico cinematografico Roberto Silvestri, lo psicoterapeuta Domenico Chianese, già presidente della Società Psicoanalitica italiana.

Streghe, isteriche. Donne che uccidono per follia, gelosia, disperazione, vendetta, soldi. L’Italia esce dalla guerra, il fascismo è sconfitto e la libertà ritrovata restituisce alla cronaca nera un ruolo d’eccellenza. Accompagnate dagli articoli d’epoca di Dino Buzzati, Tommaso Besozzi, Vitaliano Brancati, Camilla Cederna, Hans Magnus Enzensberger e altri, le assassine più famose dell’epoca si confessano. Da Leonarda Cianciulli, ‘la saponificatrice’, a Rina Fort, dalle sorelle Lidia e Franca Cataldi, alla contessa Pia Bellentani, a Pupetta Maresca, fino a Doretta Graneris. 

E mentre il Paese pretende di mostrare un volto frivolo e leggero alimentato dai consumi e dal nuovo perbenismo, nella realtà che ha perso ogni innocenza, delitto dopo delitto, le donne delinquenti si trasformano: da fattucchiere a criminali. Ne Le scandalose si racconta anche questo con le immagini di repertorio del Luce, dei documentari di Luigi Comencini, Emmer, Zurlini, Maselli, Franchina… e sequenze originali girate nell’ex Manicomio Criminale di Aversa, nel Museo del Crimine e nel Palazzo della Cassazione a  Roma. Si racconta di crimini, ma soprattutto si racconta di altro. Dopo gli applausi alla Festa del Cinema di Roma 2016, al Noir in Festival e al Bellaria Film Festival, candidato come miglior documentario ai Nastri d’Argento, arriva in dvd questa inedita controstoria d’Italia, attraverso le storie di sette donne protagoniste di fatti di cronaca nera sconvolgenti. Con un sorprendente corredo di contenuti extra, tra cui speciali filmati d’archivio.

"Ne Le scandalose – commenta Giagni nelle note di regia - troverete il cantante Little Tony e Luigina Pasino che uccide perché 'sono meglio trent’anni di carcere che continuare a vivere con mio marito', i mangiatori dei grissini più lunghi del mondo e la saponificatrice di Correggio. Spose sempre 'radiose' e Pupetta Maresca, Rita Hayworth e la Contessa Bellentani. Lanciatori di coltelli, donne che levitano, commendatori con diciannove figli “tutti viventi”, issa, esso, o’ malamente, concorsi per cani, bolle di sapone e molto altro… In questo documentario lo straordinario materiale del Luce […] viene usato in modo incongruo, liquido, e il montaggio permette allo spettatore di trovare il filo che leghi il tutto. Così il repertorio diventa materiale vivo, capace di narrare indipendentemente dalla sua funzione originale…".

"Le assassine del dopoguerra - spiegano Silvana Mazzocchi e Patrizia Pistagnesi - raccontano nel loro gesto estremo, pur con profonde differenze, anche di un desiderio di vita, di affermazione, di un ‘vogliamo tutto’ che entra in tragico conflitto con una ricostruzione in cui, malgrado l’accesso al voto, non cambia molto per le donne. Come testimonia il vasto repertorio d’epoca, una sorta di esilarante commedia all’italiana che narra di un immaginario collettivo, di una società, di una cultura nazionalpopolare in cui la donna continua a oscillare fra l’iconografia di una santa e quella di una puttana".  

Leggi la nostra intervista a Gianfranco Giagni

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