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Presentati oggi a Roma i primi 3 progetti di Alice nella Città in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma per il 2018. Prosegue la collaborazione con gli EFA e Cinema al MAXXI, per l’organizzazione dello Young Audience Film Day per la città di Roma. L’evento si terrà il 6 maggio e sarà una giornata interamente dedicata al cinema europeo per i giovani, durante la quale la giuria composta da ragazzi dai 12 ai 14 anni vedrà i 3 film nominati dalla commissione dell’European Film Academy e ne decreterà il vincitore. Organizzato dall'EFA YOUNG AUDIENCE AWARD, avrà luogo in contemporanea in 44 città di 33 paesi, che dialogheranno tramite un collegamento live durante il quale sarà possibile interloquire anche con i registi dei 3 film selezionati.

 

I risultati nazionali verranno trasmessi in video conferenza ed il vincitore verrà annunciato durante una cerimonia di premiazione in live streaming su yaa.europeanfilmawards.eu. Anche quest’anno, come risposta all’attuale situazione europea, un gruppo di giovani rifugiati farà parte della giuria dell’EFA Young Audience Award. Il 27 febbraio saranno annunciate le nomination mentre da metà marzo sarà possibile partecipare alla selezione dei 100 giovani giurati che rappresenteranno la città di Roma (le candidature devono essere mandate a segreteriaalice@gmail.com).

Le schede didattiche e gli approfondimenti filmici saranno curati da Alice nella città. Secondo progetto è Doc to School: L’invenzione della realtà, al Liceo Amaldi, a cura di Mario Sesti e Alice nella Città. Cosa significa raccontare la vita vera di persone, mondi, famiglie, oggetti, città, con una videocamera? Come si fa a intercettare le mille storie che la realtà produce ai quattro angoli del mondo? Da Agostino Ferrente a Giovanni Piperno, da Claudio Giovannesi a Luca Bellino e Silvia Luzi, i nuovi talenti del documentario italiano  incontrano le scuole, gli studenti e gli insegnanti, per parlare, insieme a Sesti, dei film documentari e dell'arte di costruire il cinema - il suo sguardo, il suo linguaggio, la sua narrazione - con l'officina inesauribile della realtà. Previsti in particolare 5 appuntamenti al Liceo Amaldi di Tor Bella Monaca, in una prosecuzione di un lavoro già iniziato ad ottobre con le proiezioni dedicate al Premio Lux che ha visto protagonisti assieme ai ragazzi gli artisti di everychildismychild e la collaborazione con Radio 2. I primi tre titoli della rassegna, che si svolgerà tra aprile e maggio in collaborazione con Fondazione Cinema per Roma sono: L’arte della guerra di Bellino e Luzi; Le cose belle di Ferrente e Piperno; Fratelli d’Italia di Giovannesi.

“Heritage Production. Video-racconti dei patrimoni di domani al Liceo Mamiani - Il Making of “ coinvolgerà invece la scuola superiore di Roma con con l'obiettivo di riprendere i ragazzi durante le fasi di lavorazione del progetto realizzando i filmati del “making of” e interviste con gli studenti. Alice nella città seguirà gli studenti in alcune fasi del percorso progettuale. Gli studenti individueranno i beni culturali che, dal loro punto di vista, hanno le caratteristiche per diventare in futuro patrimonio dell'umanità e racconteranno le loro scelte attraverso la realizzazione di video-racconti “girati” con il proprio smartphone. Il making of sarà poi presentato in occasione della prossima edizione di Alice nella città e sarà inserito sul sito ufficiale della sezione. Il progetto è rientrato nell'ambito del Programma Nazionale “UNESCO Edu 2017-2018” e promosso dal Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il Liceo Classico “Terenzio Mamiani” di Roma realizzerà anche un progetto di alternanza scuola-lavoro in collaborazione con UNESCO giovani Lazio e il supporto di Alice nella città. Con questo progetto Alice prosegue il lavoro con i ragazzi attivato con il ciclo degli incontri scomodi in collaborazione con La Fapav, dove gli studenti del collettivo di scomodo hanno avuto modo in di intervistare sul tema della paura, registi e  giornalisti tra cui  Trudie Styler, sulla  paura  del corpo, la giornalista Federica Angeli, sulla paura di credere, e  i registi Piazza e Grassadonia, sulla paura dell’assenza .

 

Prosegue inoltre per il quarto anno consecutivo la collaborazione con la rassegna Cinema al Maxxi. Alice Family propone un programma di classici moderni per tutti, lasciando al pubblico delle famiglie il piacere di scoprire (o riscoprire) il grande cinema. Il programma spazia dalle animazioni dei grandi maestri giapponesi, come Isao Takahata e Mamoru Hosoda, alla poetica dei fotogrammi di Abreu nel Bambino che scoprì il mondo (cartone animato brasiliano vincitore al Festival di Annecy 2014) sino ad approdare alle avventure del film franco danese Sasha e il polo nord di Rèmi Chayé. 

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