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Sarà Francesca Archibugi ad aprire la quarta giornata del 25° Sguardi Altrove Film Festival, il 14 marzo, con la lezione di cinema in programma alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti alle 14,30 (via Fulvio Testi, Milano). La regista incontrerà gli studenti della scuola e racconterà la sua cinematografia, mentre il 15 marzo sarà al cinema Spazio Oberdan per presentare il suo ultimo film Gli sdraiati alle 21,00.

Allo Spazio Oberdan, si terrà anche Voci di Donne, il nuovo format realizzato in collaborazione con Sky Cinema e Sky Arte che raccoglie prodotti di linguaggi diversi, dal cinema al documentario, dalla letteratura alla televisione. Si parte alle 17.15 con la presentazione del libro "Tutto su Mariangela", biografia della Melato di Michele Sancisi (Bompiani 2018), in cui interverranno l’autore, la giornalista di Sky Cinema Barbara Tarricone, l’attore e co-direttore del Teatro Elfo Puccini di Milano Ferdinando Bruni e le attrici Emanuela Villagrossa e Giovanna Guida.

Alle 17.45 si terrà la proiezione dei documentari Ferrante Fever di Giacomo Durzi (coproduzione Sky Arte), dedicato alla misteriosa scrittrice Elena Ferrante, alla presenza di Roberto Pisoni di Sky Arte HD. Seguirà la proiezione di Fernanda Pivano - L'altra America di Rossana de Michele (produzione originale Sky Arte HD), un omaggio dedicato alla scrittrice e traduttrice a 100 anni esatti dalla sua nascita. Alle 20.15 in programma le donne soldato in Ucraina di Invisible battalion, documentario di Iryna Tsilyk, Alina Gorlova e Svitlana Lischynska, che racconta la storia di sei soldatesse in guerra, e ultimo appuntamento della giornata, alle 22, il film turco The Nurse, esordio di finzione della regista Dilek Colak, che racconta l’incontro tra un prigioniero politico in sciopero della fame e un’infermiera sovrappeso.

Tra gli altri appuntamenti della giornata, alle 15,00 il concorso internazionale cortometraggi Sguardi (S)confinati, con la proiezione di Across My Land di Fiona Godivier, sulla chiusura forzata delle frontiere tra Stati Uniti e Messico; My Daughter Nora della regista slovena Jasna Krajinovic, che affronta la disperazione di una madre di una giovane foreign fighter partita per la Siria; l’anteprima Large Soldier di Noa Gusakov, dove una ragazza degli anni ‘70 cerca l’amore tra i soldati; In My Mother’s Arms della regista domenicana Lia Chapman sul tema del sopruso; Animal di Nayla Al Khaja, dove una bambina vive rinchiusa tra le mura di casa schiacciata da un padre sociopatico e narcisista; Mai di Marta Gonzales sul tema dell’amicizia e dell’amore; Les Bigorneaux di Alice Vial e infine il linguaggio sperimentale con la video-danza di Monday di Candice Vallantin.

Al nuovo Wanted Clan (via Vannucci 13) si continua con il focus sul cinema bulgaro cui è stata dedicata la terza giornata del festival, con la doppia proiezione, alle 19.30 e 21.30, del film di Stephan Komandarev Directions - Tutto in una notte a Sofia, sulla complessa quotidianità in Bulgaria attraverso gli occhi di 5 tassisti, che sarà introdotto dalla distributrice Anastasia Plazzotta di Wanted Cinema. Per finire, alle 21, all’Auditorium Comunale Padre Reina di Rho, sarà proiettato il cortometraggio in concorso nella sezione Sguardi (S)confinati, Vanilla, della regista Rossella Inglese, sul rapporto incestuoso tra padre e figlia.

La seconda giornata del festival, il 13 marzo, è dedicata al cinema bulgaro, con la proiezione di Divorzio all'albanese di Adela Peeva, Voevoda di Zornitsa Sophia e Western di Valeska Grisembach, all’interno della tavola rotonda Il cinema delle donne nell'Europa dell'Est. Finestra sul cinema bulgaro al femminile, che si è tenuta alle 16.30 al Parlamento Europeo - Uffici di informazione in Italia (Palazzo delle Stelline), nell'ambito del progetto "L’Europa per le donne", organizzata in collaborazione con EWA - European Women's Audiovisual Network.

Allo Spazio Oberdan, è stato presentato alle 15,00 il cortometraggio della sezione Diritti Umani, Oggi I bambini di Teheran della giornalista e docente universitaria Farian Sabahi e di Prova contraria di Chiara Agnello. Dalle 17.30, è in corso il primo appuntamento con l’omaggio alla regista e sceneggiatrice Francesca Archibugi, con la proiezione del film del 2015 vincitore di due Nastri d’Argento Il nome del figlio, interpretato da Valeria Golino, Alessandro Gassmann, Micaela Ramazzotti, Luigi Lo Cascio e Rocco Papaleo. E alle 19.30 si darà spazio al concorso internazionale Nuovi Sguardi con il documentario Aperti al pubblico di Silvia Bellotti, in cui la regista racconta gli ambienti dell’ufficio comunale dell’Istituto Autonomo per le Case Popolari di Napoli, dove gli impiegati gestiscono i 40.000 alloggi presenti in città e nella provincia.

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