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Per il quinto anno torna Estate d’autore, l’offerta di cinema di qualità nazionale ed europeo promossa dalla Fice-Federazione italiana dei cinema d’essai che assicura un’ampia diffusione di 13 titoli negli oltre 400 schermi d’essai associati. L’obiettivo è quello di garantire loro una presenza in sala per un periodo adeguato, ricorda il presidente della Fice Domenico Dinoia, così da offrire al pubblico una programmazione all’altezza anche in un’estate non troppo ricca.

I film selezionati sono in ordine di uscita: Resina di Renzo Carbonera, La terra dell’abbastanza di Damiano e Fabio D’Innocenzo, Tito e gli alieni di Paola Randi, L’Atelier di Laurent Cantet, Toglimi un dubbio di Carine Tardieu, Ippocrate di Thomas Lilti, Due piccoli italiani di Paolo Sassanelli, Diva! di Francesco Patierno, Dei di Cosimo Terlizzi, Sea sorrow-Il dolore del mare di Vanessa Redgrave, Thelma di Joachim Trier, L’affido di Xavier Legrand, Il sacrificio del cervo sacro di Yorgos Lanthimos.

“L’insufficiente programmazione estiva nelle sale è un annoso problema a fronte di una concentrazione dei titoli nel periodo ottobre/novembre, tale da provocare una tenitura breve dei film, tanto più se confrontata con quanto accade in altri Paesi”, sottolinea Di Noia. Così accade, come rileva il presidente dei Distributori ANICA Andrea Occhipinti, che in Italia escano numerosi film in tante copie che alla fine incassano meno di quanto realizzino in altri Paesi europei pellicole in numero minore di copie.

La presentazione dell'iniziativa 'Estate d'autore' è anche l'occasione per un primo consuntivo dell'andamento del mercato cinematografico. Nel confronto tra l’estate (1 giugno/31 agosto) 2016 e quella 2017 le presenze sono diminuite da 12,7 mln. a 10,6 mln. Lo stesso periodo in Francia vede un aumento delle presenze che passano da 45 mln. a 45,7 mln. L’analisi del peso in percentuale dei mesi estivi sull’anno (media mese per anno 8,3%) evidenzia in giugno un 4,2% (nel 2016 era 4,6%), a luglio un 3,4% (nel 2016 era 3%), ad agosto un 4% (nel 2016 era 4,6%).Confrontando il periodo 1 gennaio/31 maggio 2018 con quello del 2017 si riscontra una diminuzione degli incassi del 6,78%, da circa 292 a 272 mln., e una flessione pari all’11,92% delle presenze da 48 a 42 mln.

Rimane stabile nello stesso periodo la quota di mercato di film nazionali e coproduzioni italiane, 41,5% a fronte del 41,7% dell’anno 2017; diminuisce però il numero dei titoli, 107 contro i 129 sempre nel 2017.Nella top ten 1 gennaio/31 maggio, dominata da Avengers: Infinity War con 2 mln. e 600mila presenze, troviamo A casa tutti bene (1 mln. e 423mila), Benedetta follia (1 mln. e 300mila).

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