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Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha presentato il Programma operativo 2019 cinema e audiovisivo con un investimento di oltre 22 milioni di euro. All'interno del programma è previsto un sostegno alle coproduzioni con un investimento di 10 milioni di euro per il prossimo anno. La Regione Lazio continua a sostenere le produzioni che prevedono la compartecipazione dell'industria del Lazio accanto a quella estera, una distribuzione di carattere internazionale di prodotti e la realizzazione di opere che consentono una maggiore visibilità internazionale delle destinazioni turistiche del Lazio.

Con i bandi di Lazio Cinema International, infatti, sono state già finanziate 50 coproduzioni internazionali e investiti 12 milioni di euro nel 2018. "Negli anni abbiamo costruito una politica regionale di sostegno al cinema e all'audiovisivo - ha dichiarato il presidente - Come istituzione siamo all'avanguardia, non soltanto in Italia, ma anche in Europa. Abbiamo costruito una rete a sostegno non solo della quantità, ma anche della qualità del prodotto. Siamo una regione leader nel settore per numero di imprese, abbiamo inoltre eccellenze sul nostro territorio, non vogliamo essere pigri, lo ripeto, vogliamo sostenere il comparto".

Con l'ultimo bando Lazio Cinema International (5 milioni di euro) la Regione Lazio ha finanziato 12 film: Il pendolo, Shortcut, Bernini, Freaks out, Governance, Mio figlio Mohammed, Famosa, Il nome della rosa, Hogar, La befana vien di notte, The Night Child, Sconnessi sposi.

Il Fondo cinema è stato finanziato con 9 milioni di euro per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive italiane, europee e straniere. Sono disponibili quasi 2 milioni di euro (con prestiti a tasso agevolato) per le giovani imprese del territorio regionale per l'avvio di opere cinematografiche e audiovisive.   Il programma prevede anche un'attenzione particolare al 'Cinema nei territori' con i finanziamenti di 850mila euro votati ad iniziative riguardanti festival e rassegne di cinema italiano, europeo o internazionale, con particolare attenzione ai nuovi linguaggi espressivi, all'attività di educazione e sensibilizzazione del pubblico sulla cultura audiovisiva tramite programmi educativi, anche mediate l'uso delle nuove tecnologie. Si tratta di iniziative, inoltre, che prevedono l'uso del cinema e degli audiovisivi anche come momento di prevenzione del disagio sociale e della marginalizzazione. Il programma operativo prevede anche progetti di adeguamento tecnologico nelle sale cinematografiche, rinnovi di impianti audio-video, di arredi e servizi complementari alle sale più piccole (500 mila euro), ma anche iniziative volte a promuovere e valorizzare il cinema di qualità attivando, attraverso circuiti cinematografici l'accesso gratuito o scontato dei cittadini alle sale che si trovano nel territorio regionale (150 mila euro). Attenzione anche alla digitalizzazione delle pellicole e al restauro, sostegno alla Festa del Cinema di Roma e a tutte le attività di promozione dell'audiovisivo accanto al rilancio, con l'obiettivo di potenziare il ruolo di coordinamento e il raccordo con le associazioni di categoria, della Roma Lazio Film Commission. 

Grazie alle risorse del Fondo sociale europeo prosegue l'impegno da parte della Regione Lazio e dell'assessorato Formazione, Diritto allo studio, Università e Ricerca per i giovani con l'Officina Pasolini e la Scuola Volonté accanto ad uno spazio dedicato all'audiovisivo nel programma di formazione 'Torno subito'. Tra le misure previste anche un impegno alla diffusione della cultura cinematografica e audiovisiva tra i ragazzi nelle scuole, anche alla luce del recente protocollo di intesa tra Mibact-Miur. La Regione è impegnata anche a portare il cinema nelle scuole mediante l'impiego della banda ultralarga. Ed infine, la Regione Lazio parteciperà, quest'anno e nel 2019, al MIA, il mercato italiano dell'industria audiovisiva attraverso l'assessorato Sviluppo economico, commercio, artigianato, start-up 'Lazio Creativo'.

Il Lazio è la prima regione italiana per numero di imprese (produzione audiovisiva pari al 30% del totale in Italia) e per investimenti nel settore dell'audiovisivo e la seconda in Europa (con 22 milioni di euro). Gli addetti ai lavori sono 9.800 ovvero il 40% del totale in Italia e la crescita dell'export del settore dell'audiovisivo del Lazio, nel 2017 rispetto al 2016, è stata del +30,7%. 

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