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Di nuovo una commedia corale con al centro i rapporti sentimentali e familiari per Simona Izzo che firma Lasciami per sempre, liberamente ispirato al suo libro “Baciami per sempre. Diario di una famiglia allargata” e distribuito dal 20 aprile in quasi 160 copie da Notorius Pictures. La famiglia in qualsiasi modo la chiami - arcobaleno, coppie di fatto, multirazziale, mononucleare - per la regista “resta un centro nevrotico con cui ognuno di noi è costretto a confrontarsi, un approdo sicuro dove potersi rifugiare, ma anche il luogo esasperante da cui voler scappare”.

E’ il compleanno di Lorenzo/Andrea Bellisario, 20enne inquieto e sofferente. La madre divorziata Viola/Barbora Bobulova, creatrice di profumi, ha riunito la tribù parentale per festeggiarlo nella sua accogliente villa, con una festa rischiosa visti gli invitati. Ci sono Nikos/Max Gazzè, musicista in crisi e compagno innamorato di Viola; Davide/Vanni Brumati, solitario ex marito non rassegnato di Viola; Aida/Valentina Cervi, sorella minore lesbica di Viola; Carmen/Veruska Rossi, altra sorella, bipolare, di Viola e separata da Pietro; Pietro/Maurizio Casagrande, ginecologo e traditore abituale; Giulia/Camilla Calderoni, adolescente inquieta figlia di Carmen e Pietro; Renato/Mariano Rigillo, padre adorato e in crisi esistenziale di Viola, Carmen e Aida; Sean/Sean Cubito, figlio canadese di Nikos; Martina/Myriam Catania, giovane divisa dall’amore per Lorenzo e un altro uomo; Yuri/Marco Cocci, amico di famiglia, un tempo legato sentimentalmente a Aida.
Ognuno di loro arriverà alla festa di compleanno, nonostante le buone intenzioni iniziali, carico del proprio vissuto fatto di recriminazioni, rancori e rapporti irrisolti. Un disagio che scoppia all’improvviso, coinvolgendo in un vortice di recriminazioni e conflitti tutti quanti, ma alla fine questa famiglia così eterogenea non si disintegra. Prevale un caos vitale rispetto al fantasma di un’inquietante solitudine. “Alla fine, meglio uno straccio di famiglia che niente! Quello che non ho capito è perché quando non c’è mi pesa e quando non c’è mi manca”, dirà il 20enne Lorenzo in chiusura della sua festa di compleanno.

“E’ un film apparentemente divertente, ma il tessuto è drammatico. Tutto accade in una giornata in cui tutti i protagonisti hanno una forte aspettativa - spiega Simona Izzo - tutti vogliano partecipare alla festa con la convinzione che la loro infelicità dipende dalla famiglia. Ad essa tutti quanti sono legati da un cordone ombelicale che è nello stesso tempo un cordone sanitario che ti protegge. La famiglia è il luogo dove spesso ognuno si comporta peggio e dove tutti però alla fine si vogliono bene”.
La regista, con alle spalle 30 anni di famiglia allargata, ha parlato con i figli di separati e divorziati, e si è fatta raccontare i loro compleanni, spesso divisi tra madre e padre.
Lasciami per sempre, con il product placement delle fragranze Acqua dell’Elba, è stato girato nella villa che condivide con Ricky Tognazzi, racconta Simona Izzo, in fondo è un modo di restare in famiglia lavorando, “quando giri a casa tua accade che alla fine riscopri un luogo che credevi di conoscere alla perfezione”.

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