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Il CSC-Centro Sperimentale di Cinematografia alla prossima Festa del Cinema di Roma presenterà i restauri di Miseria e nobiltà (1954), capolavoro di Totò firmato da Mario Mattoli, e di Dillinger è morto (1969) di Marco Ferreri. Ad anticiparlo è il presidente Felice Laudadio che, alla Casa del Cinema di Roma, ha presentato il programma 2017-18 della Fondazione. Il restauro di Miseria e nobiltà, che avrà un’anteprima a Napoli a settembre e a Roma sarà un evento a Trinità dei Monti, verrà realizzato con la supervisione di Beppe Lanci per la fotografia; quello di Dillinger è morto con la supervisione di Luciano Tovoli, sempre per la fotografia.

Con altri due film restaurati il CSC sarà presente anche alla prossima Mostra di Venezia e per il 2018 sono in programma altre 6 film restaurati dalla Cineteca Nazionale, in collaborazione con Luce Cinecittà, che verranno presentati in diversi festival internazionali. Altri 8 film restaurati - Palombella rossa di Nanni Moretti, Pane e cioccolata di Franco Brusati, Tutti a casa di Luigi Comencini, Quien Sabe? di Damiano Damiani, Profumo di donna di Dino Risi, Le mani sulla città di Francesco Rosi, Una giornata particolare di Ettore Scola, Processo alla città di Luigi Zampa - si vedranno a Roma alla prima edizione della mostra evento La memoria e il futuro del cinema italiano, dal 30 giugno al 7 luglio all’interno dell’iniziativa Santa Croce Effetto Notte.
Le proiezioni, ospitate in un’arena all’aperto di 600 posti nel Parco archeologico di Santa Croce in Gerusalemme (con ingresso gratuito fino a esaurimento posti a partire dalle ore 20.00) saranno introdotte dai curatori del restauro - i direttori della fotografia Claudio Cirillo, Beppe Lanci, Luciano Tovoli - e precedute da alcuni dei migliori saggi di diploma degli allievi del CSC, che saranno presentati da docenti d’eccezione come Amelio, Andò, Luchetti, Nichetti e Segre.
Per l'occasione l'accesso al parco accoglierà gli spettatori con 20 installazioni a grandezza naturale di alcuni tra i più importanti interpreti del nostro cinema.
Il 30 giugno sarà inoltre aperta ufficialmente l’attività di crowdfunding dedicata al restauro de Il medico della mutua, film diretto da Luigi Zampa e interpretato da Alberto Sordi.

In attesa di lanciare alla prossima Mostra di Venezia il nuovo sito e il nuovo logo del CSC, è stato presentato il Portale del Cinema Muto Italiano (www.ilcinemamuto.it), realizzato con risorse interne al CSC, con il sostegno della DG Cinema del MiBACT e in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, l’AIRSC (Associazione Nazionale per le Ricerche di Storia del Cinema), la Cineteca del Friuli e la Fondazione Cineteca Italiana. Altre cineteche, anche dall’estero, si aggiungeranno al progetto nel prossimo futuro.
La struttura del portale si articola attraverso le seguenti sezioni: Materiali, Temi, Riviste e monografie, Filmografie, Bibliografie e studi.

Il CSC sta acquisendo inoltre il Fondo Ettore Scola e il Fondo Eduardo De Filippo, grazie alla disponibilità di Carolina Rosi e agli eredi De Filippo. Per Scola si tratta di sceneggiature, comprese quelle inedite di film mai realizzati - alcune delle quali manoscritte con schizzi e disegni - fotografie, vignette satiriche che testimoniano la sua attività al “Marc’Aurelio” e non solo, ma anche diversi film del regista (Concorrenza sleale, Il viaggio di Capitan Fracassa, Mario, Maria, Mario…) insieme a nastri audio e video.
La CSC Production si sta dedicando alla post produzione del lungometraggio d’esordio di Alessandro Tamburini, Ci vuole un fisico, girato a Modena e provincia. Tra i nuovi progetti della stagione 2017/2018 è in preparazione il film di esordio di Letizia Lamartire, ex allieva CSC, con protagonista Barbora Bobulova, con inizio riprese a ottobre.

Laudadio in chiusura ha poi accennato a un'articolata collaborazione, ancora da definire, con Luce Cinecittà su vari fronti: il futuro Corso per archivisti cinetecari e restauratori; il previsto Museo del cinema e dell’audiovisivo; i restauri di film, le pubblicazioni; la gestione di una sala cinematografica all’interno di una scuola ubicata nel quartiere di Cinecittà, a poca distanza dal CSC e dagli Studios.
E Laudadio ha anticipato anche l’obiettivo, a partire da settembre, che il CSC disponga di una sala in prossimità dell’Università La Sapienza, oltre a quella vicino alla Fontana di Trevi. 

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