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“Uno dei pregi che hanno fatto grande il cinema italiano è stato lo straordinario vivaio di caratteristi e figuranti che rendevano vivo, autentico e credibile il cast anche di tanti film minori. Ma oggi? Esiste ancora la grande scuola dei caratteristi italiani? Chi ha raccolto l’eredità di Tiberio Murgia o Tina Pica?”.

Con queste domande si apre il nr 33 della rivista 8 ½ diretta da Gianni Canova e edita da Luce Cinecittà con Anica e DG Cinema. L’ampio speciale di copertina spazia attraverso la storia del cinema italiano fino al presente con i ritratti di Valerio Aprea, Renato Carpentieri, Teco Celio, Michela Cescon, Raffaella Lebboroni e Giselda Volodi (a cura di Fabio Ferzetti, che dedica un ricordo anche a Toni Bertorelli, scomparso di recente), con interventi di Steve Della Casa e Maurizio Di Rienzo, con interviste al capo-comparse Piero Proietti, all’attore Ninni Bruschetta, al collaboratore di Claudio Caligari Manuel Rulli, e con le biografie di Isabella Biagini e Gisella Sofio. Il fumetto di Sudario Brando e Andrea Guglielmino si ispira proprio a questo argomento in chiave noir.

Prosegue la divertente sezione "Coming Out" e stavolta critici e addetti ai lavori confessano di fronte a quali film hanno chiuso gli occhi.

Tendenze si interroga su un tema caldo del marketing, la ricerca del titolo giusto, spesso infruttuosa. Oltre all’analisi delle strategie di traduzione e al contributo di Francesca Cualbu della Filmauro dedicato proprio al naming dei film, una serie di interviste ci conduce ad approfondire il tema con i pareri di Pietro Valsecchi, Luigi De Laurentiis, Roberto Proia, Andrea Romeo, Gabriele D’Andrea e Andrea Iervolino.

Cinema Espanso ci porta, tra le altre cose, a visitare la mostra dedicata a Steno. Due, sotto l’ombrellone, i “Racconti di Cinema”, sempre di piacevole lettura: Paolo Di Reda si ispira a Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni, Elena Costa a un classico eterno come Il sorpasso di Dino Risi.

Il Focus è dedicato a una cinematografia ancora acerba, quella del Marocco, attraverso la disamina del critico Beatrice Fiorentino e il punto di vista della giornalista Fatema Luokili.

Discussione accesa quella attorno all’iniziativa Cinema2Day, la promozione voluta dal ministro Franceschini. Intervengono Vieri Razzini, Carlo Verdone, Luigi Cuciniello, Francesco Rutelli, Carlo Bernaschi e Marco Bonfanti in un’inchiesta curata da Pedro Armocida. Mentre Ilaria Ravarino ci raccolta la “tendenza lemmings” della distribuzione di nicchia, ovvero le uscite kamikaze di piccoli film che scompaiono subito con le sale ingolfate di prodotto italiano e blockbuster americani.

In “Anniversari “ Angela Prudenzi rilegge il film collettivo Le streghe cinquant’anni dopo alla luce del “femminismo involontario” di quella curiosa pellicola a episodi, di cui il grande Piero Tosi, che abbiamo intervistato, fu costumista. Infine il filmmaker Bruno Bigoni, per “Punti di vista”, ricorda Giuseppe De Santis e il documentario realizzato insieme a lui sulla Resistenza a Milano.  

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