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Al cinema dal 14 dicembre Super vacanze di Natale, singolare prodotto della ditta De Laurentiis che mette insieme in un unico film tutti i cinepanettoni prodotti dall’inizio degli anni Ottanta. Una sorta di antologia a spezzoni curata da Paolo Ruffini, che spiega a ‘La Repubblica’: “Io lo chiamo montaggio emotivo-comico, perché porta avanti l'emozione della risata e della comicità. Mi sento curatore di un’idea registica: questi film li ho attraversati trasversalmente, il pomeriggio della vigilia di Natale andavo a vedere il cinepanettone con gli amici, ho un ricordo bellissimo dei Natali anche grazie a questi film”.

Da Vacanze di Natale (1983) a Natale a Londra (2016) passando per i vari Natale sul Nilo, in India, a Miami, a New York e chi più ne ha più ne metta. “I cinepanettoni – chiude Ruffini - non vogliono mai insegnarti qualcosa, bensì essere quella parentesi di due ore in cui puoi permetterti di sognare qualcosa senza odiare nessuno".

L’operazione non piace però a Massimo Boldi, che la ritiene non consensuale, e ha deciso di portare De Laurentiis in tribunale, anche per la coincidenza della data di uscita con quella di Poveri ma ricchissimi, il film di Fausto Brizzi in cui è protagonista il suo vecchio compare, ora rivale, Christian De Sica. Il mezzo utilizzato è l'articolo 700 del codice di procedura civile, cioè si chiede al giudice un provvedimento d' urgenza per stoppare il film (per concorrenza sleale).   Nei giorni scorsi il ricorso è stato depositato dallo studio dell'avvocato Giussani per conto di Boldi e della sua società, adesso si vedrà che decisioni prenderà il magistrato.  

Saranno costretti a sfidare al botteghino loro stessi, nella versione più giovane. “Abbiamo chiesto di vedere le scene del film – ha detto il produttore Fabio Boldi, fratello di Massimo, ai telefoni di ‘Dagospia’ - ma ci è stato negato. È una prepotenza. Volevamo sapere quali scene vengono utilizzate e come sono state tagliate. E abbiamo chiesto anche di non uscire lo stesso giorno in cui esce il film di Brizzi con Christian De Sica. Non è questione di soldi, su cui si può discutere. Ci è stato negato tutto. Eppure Massimo e Christian hanno fatto guadagnare miliardi a De Laurentiis. Rimettere insieme i due è il sogno di tutti. Ma lui lo fa in maniera un po' subdola”.

Poco contento anche Neri Parenti, che ha presentato una formale ingiunzione nei confronti di Filmauro perché nei teaser, che circolano già in rete, Paolo Ruffini viene indicato come il regista del film. «È vero che ai tempi dei primi successi firmammo un contratto-capestro in cui rinunciavamo ai diritti futuri sui nostri film», spiega Parenti a 'Il Messaggero', «ma i cinepanettoni li ho diretti io e, prima che il collage esca nelle sale, intendo vederlo per capire che uso è stato fatto del mio lavoro ». Non polemizzano invece i Vanzina, nel 1983 capostipiti del filone con Vacanze di Natale e autori di un'altra decina di cinepanettoni. «Siamo sicuri che sarà divertentissimo», dice Enrico «e all'anteprima saremo in prima fila». 

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