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BARI 2015

 Elementi

Cinema & Fiction, tv italiana in cerca di innovazione

Al Bif&st il convegno "Cinema & Fiction: convergenze parallele?", un momento di confronto tra protagonisti del settore per capire quale possa e debba essere il ruolo della fiction in Italia, mentre dagli Stati Uniti arrivano i successi di serie tv che vantano attori da Oscar e ascolti strabilianti.
"Il problema dell'Italia è che non ha un'industria culturale degna", dice il direttore di 8 e 1/2 Gianni Canova, mentre Maurizio Sciarra si rivolge alla committenza e dice "La tv è ferma a 20 anni fa, non innova da decenni", mentre sta per arrivare in Italia il ciclone Netflix. Tra gli altri relatori Silvia Napolitano, Matilde Bernabei, Daniele Cesarano, Veridiana Bixio e Luca Milano per Rai Fiction

Alba Rohrwacher due volte miglior attrice al Bif&st

Il messaggio dell'attrice: "Ringrazio il bellissimo Festival di Bari per questi riconoscimenti che arrivano a due film molto importanti per me, Hungry Hearts e Vergine giurata. Ringrazio il pubblico numerosissimo del festival. Purtroppo non posso essere con voi  perché sono a Lisbona al Festival di Cinema Italiano. Ma sono davvero felice. E voglio ringraziare la Giuria dei Critici del Concorso Ufficiale e la Giuria Popolare delle Opere Prime"

Bif&st: 2016 con Mastroianni e gli attori

73mila spettatori. Ovvero 2.500 in più rispetto allo scorso anno. La conferenza stampa di bilancio del Bif&st numero 6, guidato come sempre da Felice Laudadio, è la cronaca di un trionfo, ma anche un molto simbolico "passaggio di consegne" all'amministrazione locale futura, a cui il direttore e il presidente Ettore Scola chiedono in coro di confermare la fiducia in un progetto culturale che richiama un pubblico numerosissimo e giovane. Con il governatore Nichi Vendola in scadenza di mandato, resta un margine di incertezza per il futuro, che Laudadio cerca di scongiurare annunciando già non solo le date - dal 2 al 9 aprile 2016 - ma persino il programma del settimo Bif&st, che sarà dedicato a Marcello Mastroianni nel 20° anniversario della sua scomparsa, con una retrospettiva in 50 titoli. Al Teatro Petruzzelli la cerimonia di premiazione presentata da Stefania Rocca. Miglior regista Francesco Munzi, migliori attori Elio Germano, Alba Rohrwacher, Anna Foglietta e Carlo Buccirosso

Nanni Moretti, superstar a Bari, legge il "Caro Diario"

"Manteniamo il mistero". Basterebbe l'ultima battuta della masterclass (riferita alla genesi di Habemus Papam), per riassumere l'incontro di Nanni Moretti con il pubblico del Bif&st, di cui è stato l'ultimo, attesissimo ospite. Dopo la proiezione di Caro diario, il regista ha letto il diario di lavorazione che scrisse per quel film del 1993: in un Teatro Petruzzelli affollatissimo, il regista ha rievocato quei giorni, per poi rispondere alle domande (o piuttosto ai timidi input) del moderatore Jean Gili. Come prevedibile, neanche una parola è stata dedicata a Mia madre, il nuovo film del regista che sarà in sala dal 16 aprile (e poi probabilmente a Cannes) in cui recita accanto a Margherita Buy e John Turturro. Ripercorrendo la sua carriera, ha detto: "Con gli anni sono diventato più esigente, ora il momento della scrittura è quello più difficile, mentre quello più faticoso e angosciante resta quello delle riprese"

Margarethe Von Trotta: "Sorelle, il segreto del mio cinema"

La regista tedesca, protagonista a Bari di una splendida master class, ci parla del suo nuovo film Die abhandene Welt, ispirato a una vicenda autobiografica, la scoperta di avere una sorella segreta. Protagoniste Barbara Sukowa e Katja Riemann, due attrici a cui è molto legata. Ma in questa intervista ci parla anche della sua infanzia e della scoperta delle colpe del nazismo, arrivata solo negli anni '60, perché l'argomento era tabù nel dopoguerra. E rivela: "Avrei voluto lavorare con Gian Maria Volontè e Marcello Mastroianni, in Germania non abbiamo attori così" 

Edgar Reitz a Bari: "In Heimat tutti i temi possibili, potrei continuare"

"Recentemente, in occasione di una proiezione di Heimat a Berlino, ho voluto riunire il cast, ma mi sono reso conto che molti attori erano morti. Mi sono reso anche conto, però, che il cinema è magico, perché ha reso immortali quegli attori scomparsi. L'arte è la salvezza". Così ha parlato Edgar Reitz al Bif&st, dove era protagonista della masterclass condotta da Klaus Eder. E' in arrivo nelle sale il 31 marzo e il 1° aprile il 4° capitolo della saga del cineasta tedesco, dal titolo L'altra Heimat - Cronaca di un sogno

Jasmine Trinca: "Da Moretti a spara spara"

Tutto è iniziato con Miele. Valeria Golino ha mostrato il suo film da regista all’amico Sean Penn e lui si è messo in testa che quella ragazza italiana, diversa dalle bellone di Hollywood, fosse l’attrice giusta per il ruolo di una giovane dottoressa, volontaria nel Congo della guerra civile. Una donna contesa tra due sex symbol, lui e Javier Bardem, coinvolti in un attentato mortale al ministro delle miniere. Un'inedita Jasmine Trinca è la protagonista dell'action movie in piena regola, The Gunman, che il Bif&st ha proposto in anteprima e che uscirà nelle sale italiane il 7 maggio con 01

Jessica Chastain e Colin Farrell, amore impossibile in una notte di mezz'estate

Lotta di classe e guerra dei sessi, manipolazione e controllo: la Miss Julie che Liv Ullmann ha tratto dall'atto unico di Strindberg ha i volti di Jessica Chastain e Colin Farrell, che si desiderano e si odiano in una notte di mezz'estate. Presentato in anteprima al Bif&st, il film è ambientato nel 1880, quando la donna a cui si riferisce il titolo, dall'alto del suo rango sociale, seduce John, servitore del suo nobile padre. La regista: "Questi temi sono molto importanti per me a livello personale: essere visti o restare invisibili, presentare un'immagine di sé stessi che non corrisponde a ciò che si è realmente"

Wajda, un artista contro lo stalinismo

Il nuovo film del grande autore polacco quasi novantenne, che sarà sul set a giugno, sarà dedicato a Wladyslaw Strzeminski, pittore costruttivista morto di stenti nel 1952 a causa dell'ostracismo del regime socialista che l'aveva cacciato dall'università d'arte di Lodz. Un nuovo capitolo nella filmografia storico-politica dell'autore di titoli come L'uomo di ferro, KatynWalesa Uomo di speranza. Che al Bif&st di Bari si è raccontato a ruota libera in una master class 

Triangle al Bif&st

Il documentario di Costanza Quatriglio, distribuito e coprodotto da Istituto Luce Cinecittà, sarà presentato a Bari il 26 marzo alla presenza della regista che incontrerà il pubblico al termine della proiezione 

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