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DAVID 2017

 Elementi

La pazza gioia torna in sala

Il film di Paolo Virzì dopo il trionfo ai David di Donatello riesce questo weekend in alcune sale italiane di Roma, Milano, Bologna e Padova

17 David per Rai Cinema

Trionfano ai David i film coprodotti da Rai Cinema. "I nostri complimenti a tutti i vincitori - si legge in una nota dell'amministratore delegato Paolo Del Brocco - con i quali condividiamo questo ottimo risultato, un risultato che per Rai Cinema rappresenta un’ulteriore conferma del grande lavoro svolto a sostegno del cinema italiano"

David: vince 'La pazza gioia' di Virzì

Miglior Film, Migliore Regista, Migliore Attrice protagonista, Valeria Bruni Tedeschi, sono 3 dei 5 riconoscimenti ottenuti dalla pellicola di Paolo VirzìIndivisibili di Edoardo De Angelis ottiene 6 David, tra i quali i premi per la sceneggiatura, l'attrice non protagonista, Antonia Truppo, la produzione, le musiche. Migliore Attore Protagonista è Stefano Accorsi per Veloce come Il vento, che porta a casa 6 David. Migliore Documentario è Crazy For Football di Volfango De Biasi targato Luce Cinecittà

Trionfa Virzì. Valeria pazza di gioia

La pazza gioia è il mattatore ai David di Donatello. Oltre al premio per il miglior film, la storia di donne mentalmente disturbate che ha emozionato i giurati porta a casa, tra gli altri, anche i riconoscimenti per il miglior regista e la miglior attrice protagonista. Crazy for Football di Volfango De Biasi, distribuito da Istituto Luce Cinecittà, vince il premio Miglior Documentario di lungometraggio

David: Crazy for Football, miglior documentario

Trionfa ai David di Donatello 2017 nella categoria miglior documentario Crazy for Football, il film sulla terapia col pallone di Volfango De Biasi, distribuito da Luce Cinecittà. "Grazie a tutti, è una gioia e un onore infinito", commenta il regista. Una pellicola dal tono leggero con protagonisti dodici pazienti psichiatrici che giocano a calcio, uno psichiatra come direttore sportivo, un pugile ex campione del mondo come preparatore atletico. Per scoprire che lo sport può essere terapeutico, a volte anche più di un farmaco

Benigni, David speciale al 'portavoce del PCI'

“Sono salito al Colle con tutta la mia allegria e con gioia accolgo questo premio che ricevo immeritatamente. Sono lieto di essere qui come portavoce del partito del cinema, del Pci". Così comincia al Quirinale, davanti al ministro Franceschini e al Presidente della Repubblica, il suo intervento Roberto Benigni, David Speciale alla carrierra della 61/ma edizione, alla presentazione dei candidati ai Donatello, che verranno consegnati stasera a Roma in diretta Sky. L'omaggio a Rossellini e Fellini

De Francesco, l'uomo del banco dei pegni

Nel film d’esordio di Irene Dionisio, Le ultime cose, ha vestito i panni di un cinico perito del Banco dei pegni. Per questa sua interpretazione impeccabile e apprezzata dalla critica, Roberto De Francesco si è aggiudicato la candidatura come Miglior attore non protagonista ai David di Donatello, insieme a Valerio Mastandrea (Fiore), Massimiliano Rossi (Indivisibili), Ennio Fantastichini (La stoffa dei sogni) e Pierfrancesco Favino (Le confessioni).  I vincitori saranno annunciati la sera del 27 marzo nella cerimonia condotta per il secondo anno consecutivo da Alessandro Cattelan e trasmessa in diretta Sky 

Dai David all'Inferno: i VFX del cinema italiano

Si è tenuto alla Casa del Cinema a Roma, con l’Associazione Effetti Visivi (www.avfx.it) in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano, il primo incontro con gli autori dei VFX delle opere selezionate nella cinquina dei Migliori Effetti Digitali ai David di Donatello 2017. Ma è stata anche l'occasione per rievocare con Giuliano Montaldo i vecchi tempi in cui gli effetti non esistevano, e Zeffirelli non riusciva a girare il suo Inferno. Che oggi rivive in un corto di animazione

AGPCI: "Ripensare i David"

"Auspichiamo con il rilancio del premio un ripensamento del sistema di votazione dei David di Donatello così da renderlo sempre più uno strumento di crescita e valorizzazione della nostra produzione cinematografica", dichiarano i giovani produttori indipendenti  

“Cortometraggi che passione” con i vincitori dei David 2016 e 2017

A casa mia di Mario Piredda è inserito assieme Bellissima di Alessandro Capitani, nell'annuale selezione dei migliori corti italiani che la Federazione Italiana dei Cinema d'Essai propone al pubblico delle sale d'essai

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