/ FOCUS

LOCARNO 2017

 Elementi

Il pardo di Locarno 70 vola in Cina

Il regista cinese si porta a casa il prestigioso riconoscimento con il suo Mrs. Fang, documentario sulla morte di un’anziana malata di Alzheimer. Miglior attrice Isabelle Huppert. Premio speciale della giuria a As Boas Maneiras di Juliana Rojas e Marco Dutra, mentre il Pardo per la miglior regia è stato vinto da  F.J. Ossang per 9 Doigts

Gli asteroidi di Locarno

È il primo lungometraggio di finzione di Germano Maccioni, Gli asteroidi, l'unico italiano in concorso a Locarno, prodotto da Articolture, Ocean Productions e RAI Cinema, sarà distribuito in sala dall’Istituto Luce Cinecittà

Il monte delle formiche: il senso della vita

Nella sezione competitiva Cineasti del Presente c’è anche il film di Riccardo Palladino Il monte delle formiche. Un documentario filosofico sul senso della vita, raccontato attraverso il volo che ogni anno sciami di insetti compiono per accoppiarsi e poi morire

Jacques Tourneur, la riscoperta di un grande autore

Anche quest'anno la retrospettiva del Festival di Locarno ha procurato ai cinefili scoperte ed emozioni. Roberto Turigliatto e Rinaldo Censi, i due curatori, hanno proposto uno dei nomi più amati dai cinefili, Jacques Tourneur, mobilitando attorno a lui i nomi più esclusivi della critica internazionale, da Jean Douchet a Pierre Rissient, da Charles Tesson a Chris Fujiwara

Surbiles, il documentario fantastico di Giovanni Columbu

Il regista di Su Re s’immerge nell’antica tradizione popolare della Sardegna con un film sulle surbiles, creature immaginarie la cui storia si perde nella notte dei tempi. Un documentario prodotto da Istituto Luce Cinecittà, che cura anche la distribuzione, con Luches srl 

L'Africa chiama, il cinema italiano risponde

Al Festival di Locarno due film italiani per raccontare l'Africa: Ibi di Andrea Segre e Gran Ma, di Daniele Gaglianone e Alfie N’ze. Il primo è un documentario sulla storia di Ibitocho Sehounbiatou, migrante del Benin e attivista del Movimento dei Migranti e Rifugiati di Caserta, mentre il secondo è un cortometraggio su un ragazzo nigeriano che sogna di diventare un rapper  

Gli “Amori che non sanno stare al mondo” di Francesca Comencini

La regista ha presentato, nella sezione Piazza Grande del Festival di Locarno, una commedia sull'ossessione amorosa. Il film, prodotto da Fandango e in uscita nelle sale italiane in autunno, ha per protagonista Lucia Mascino nei panni di Claudia, moderno Don Chisciotte che non si arrende alla fine della sua storia d'amore. Accanto a lei, nel ruolo dell'irraggiungibile Flavio, Thomas Trabacchi

Per una rosa, un corto per Marco Bellocchio

Presentati fuori concorso al Festival di Locarno un documentario sul miracolo firmato da Alessandra Celesia e un cortometraggio di Marco Bellocchio girato a Bobbio

Adrien Brody, da Donald Trump a King Kong

L'attore, insignito del Leopard Club Award 2017, è stato protagonista al Festival di Locarno di una lunga conversazione con il pubblico, una chiacchierata in cui con il direttore Carlo Chatrian ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera, insistendo sull’attualità: “Sono qui come artista e non come politico, ma sento il dovere di dire che ci sono molte cose che mi preoccupano rispetto alle decisioni che negli Stati Uniti si stanno prendendo riguardo alla cultura" 

Lucky, il senso della vita per Harry Dean Stanton

Harry Dean Stanton volto di tanto cinema indipendente americano, così come di moltissime produzioni hollywoodiane è il protagonista di Lucky, pellicola d'esordio di John Carrol Lynch. Nel cast anche il regista David Lynch. L'attore, che ha da poco compiuto 91 anni, veste i panni di un vecchio marinaio in cerca del senso della vita. 

Ad