/ FOCUS

GIORNATE DEL MUTO 2017

 Elementi

Successo per le Giornate del muto. E nel 2018 Mario Bonnard

Guardano già al 2018 le Giornate del cinema muto. La 37esima edizione si svolgerà dal 6 al 13 ottobre e il direttore Jay Weissberg anticipa alcune linee del programma, che punterà ancora una volta sulla Scandinavia con la seconda parte della splendida rassegna "La sfida della Svezia". Fra i protagonisti anche Mario Bonnard, con l'ultimo restauro del suo più importante lavoro realizzato in Germania, il film di montagna Der Kampf ums Matterhorn

Il principe di Lubitsch chiude le Giornate

The Student Prince in Old Heidelberg del 1927 è una celebre versione della fiaba sull'amore impossibile tra un erede al trono e una semplice locandiera. La proiezione è accompagnata dalla musica di Carl Davis eseguita dall’Orchestra San Marco di Pordenone diretta da Mark Fitz-Gerald

La musica protagonista a Pordenone

La musica dal vivo è sempre una grande protagonista alle Giornate del cinema muto. Così è stato per la proiezione di Una campagna senza precedenti di Mikhail Kaufman, documentario di propaganda accompagnato dalle sonorità inconsuete dell’Anton Baibakov Collective. Tra i gioielli del festival anche la Carmen di Ernst Lubitsch con Pola Negri nei panni della fatale gitana 

Art Spiegelman: "Trump? Nei miei fumetti sarebbe un maiale"

Il celebre disegnatore americano, premio Pulitzer per Maus, è a Pordenone insieme alla moglie Françoise Mouly, art editor del New Yorker e fondatrice della rivista satirica Resist! In questa intervista la coppia si racconta tra passione per il cinema muto e impegno contro l'attuale presidente degli Stati Uniti 

Luca Comerio e la guerra coloniale

Terzo round alle Giornate del cinema muto per il progetto triennale dedicato a Luca Comerio e curato da Sergio Germani, con filmati che ci portano dentro la guerra di Libia e agli albori del fascismo. Presentato anche il volume edito dal Centro Sperimentale di Cinematografia in collaborazione con l'Università di Tor Vergata, "La guerra da vicino. Cinema Fotografia e altri media. Campagna di Libia 1911-13. Filmografia", in uscita a dicembre prossimo

Louise Brooks, prima di Lulù

La fugace apparizione di Louise Brooks sullo schermo del Teatro Verdi di Pordenone è salutata da un applauso convinto della gremita platea delle Giornate del cinema muto. In Now we're in the air, del 1927, l'attrice, appena 21enne, muoveva i primi passi sui set e non era ancora diventata icona di libertà sessuale ma già sprigionava magnetismo

Il cinema svedese e Cretinetti in guerra

Alle Giornate del muto di Pordenone una sezione è dedicata all'età d'oro della Svezia, mentre un altro programma ci mostra le conseguenze della prima guerra mondiale. Ma non manca l'occasione di farsi due risate con una comica in puro stile slapstick, La paura degli aeromobili nemici, del 1915

King Vidor e Buster Keaton per inaugurare le Giornate

Sabato 30 settembre il festival si apre con il film del 1928 accompagnato da vivo dall'Orchestra San Marco di Pordenone. In programma anche il primo cortometraggio di Buster Keaton The Butcher Boy del 1917 

La riscoperta di Anna Fougez

La Cineteca Nazionale presenta a Pordenone il completamento del restauro del film Fiore selvaggio di Gustavo Serena (1921), unica testimonianza dell’arte cinematografica di Anna Fougez, al secolo Maria Annina Pappacena, nata a Taranto nel 1894 – enfant prodige, diva del varietà e interprete di sette film 

Louise Brooks, Pola Negri, Theda Bara: il muto è donna

La figura femminile, nelle sue molteplici varianti, sarà l'elemento principale della 36esima edizione delle Giornate del Cinema Muto di Pordenone, in programma dal 30 settembre al 7 ottobre. Apertura con The Crowd di King Vidor

Ad