/ FOCUS

VISIONS DU RÉEL 2018

 Elementi

Visions du Réel 2018, premiati cinque film italiani

La quarantanovesima edizione del festival svizzero dedicato ai documentari Visions du Réel si è conclusa con un palmarès che include ben cinque produzioni o co-produzioni italiane. Tra queste c’è Chaco di Daniele Incalcaterra e Fausta Quattrini, progetto italo-elvetico che ha conquistato il primo premio del concorso nazionale

Adina Pintilie: “Il mio film è un invito al dialogo”

È stato uno dei titoli più discussi dell’ultima Berlinale, un lungometraggio audace che sfida lo spettatore e lo mette a disagio, un progetto volutamente “scomodo” che ha vinto l’Orso d’Oro. Si tratta di Touch Me Not, opera prima della regista rumena Adina Pintilie, un ibrido tra finzione e documentario che esplora l’intimità e la sessualità. A quasi due mesi dalla vittoria berlinese abbiamo incontrato la cineasta a Nyon, dove il film è stato selezionato nel concorso internazionale di Visions du Réel. Era presente anche Laura Benson, interprete principale del progetto

Anna de Manincor: “I documentari sono l’antidoto alle fake news”

E' un ritratto della componente umana del CERN Almost Nothing, presentato a Nyon in prima mondiale. Cinecittà News ha incontrato la regista Anna de Manincor, che ha realizzato il film con il collettivo ZimmerFrei

Visions du Réel, un’edizione (quasi) da anniversario

Il concorso internazionale vanta la presenza di Storie del dormiveglia, in cui Luca Magi esplora il confine tra sogno e realtà tramite le vicende dei senzatetto accolti nel centro Rostom; la competizione riservata ai medi e cortometraggi ospita invece la prima mondiale di CittàGiardino di Marco Picarreda e Gaia Formenti, incentrato sulla chiusura dell’omonimo centro per immigrati

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