/ INTERVISTE

Pippo Delbono: storia di Bobò

Sordomuto e analfabeta, che dopo 45 anni di manicomio è diventato un artista riconosciuto in tutto il mondo. E' la storia di Bobò, il personaggio che Pippo Delbono annuncia di voler raccontare nel suo prossimo film, e che per ora porta a teatro insieme a Madame Butterfly e Cavalleria Rusticana. Ospite dell'Ortigia Film Festival, l'attore e regista racconta i suoi prossimi progetti

Jasmine Trinca sarà Ilaria Cucchi: "Cinema civile dalla forza sconquassante"

L'interprete romana, appena premiata a Cannes per il suo ruolo in Fortunata, ci parla del suo prossimo impegno: sarà Ilaria Cucchi nel film di Alessio Cremonini sul caso del giovane morto durante una custodia cautelare a Regina Coeli

Valentina Carnelutti e la grande bellezza degli attori non protagonisti

Tra i nuovi progetti dell'attrice L'ordine delle cose di Andrea Segre, Il colore nascosto delle cose di Silvio Soldini e il primo lungometraggio da regista, una coproduzione con la Francia. E sui premi confessa: "Se avessi vinto il Nastro per La meglio gioventù molte cose sarebbero state diverse"

Renzo Rossellini: "Mio padre è vivo, ma solo a Pesaro"

Il figlio Renzo, ospite della tavola rotonda sul maestro del Neorealismo, polemizza con Roma e Venezia che non hanno organizzato nulla per il quarantennale della morte. E tra i cineasti italiani del presente non vede eredi diretti, ma cita due nomi: Daniele Vicari e Franco Maresco 

Francesca Solinas, ritorno alla Maddalena

"Il Premio Solinas nato a La Maddalena nel 1985/86 - spiega la fondatrice - si è poi spostato a Roma per mancanza di ascolto da parte delle istituzioni sarde di allora. Ora, grazie anche al rapporto tra le Università di Sassari, Cagliari e Tor Vergata, stiamo ricreando questo ponte tra Roma, città del cinema, e la Sardegna. L'obiettivo è portare qui i nuovi talenti a parlare della settima arte"

Penalty, immigrazione e lotta per la sopravvivenza

In concorso al Figari Film Festival il corto vincitore del Globo d'oro 2017, Penalty di Aldo Iuliano e con la fotografia di Daniele Ciprì, dove una partita di calcio diventa emblematica metafora di una spietata lotta per la sopravvivenza, e l'immigrazione una riflessione sulla condizione umana. "Volevo raccontare il problema dell'immigrazione non dandone, però, una visione politica ma riflettendo sul punto di vista di chi parte, con tutto quello che si lascia alle spalle", sottolinea il regista

Federico Francioni, viaggio nella generazione post Tienanmen

Insieme a Yan Cheng, Federico Francioni ha realizzato l'unico film italiano del concorso di Pesaro 53, The First Shot. I due registi hanno lavorato in totale autonomia, scrivendo, producendo, girando, registrando il suono e montando questi tre ritratti di giovani nati dopo il 1989, data che gli autori considerano come la fine di tutte le rivoluzioni con la repressione di Piazza Tienanmen

Cattivissimo me, un gemello e gli anni '80

Cattivissimo Me 3 sarà in sala dal 24 agosto con le voci di Max Giusti, Paolo Ruffini e Arisa, che hanno raccontato la loro esperienza di doppiaggio. Alvaro Soler è tra gli autori della colonna sonora

Blu Yoshimi, tra Piuma e il mondo dei "like"

Evento speciale di Pesaro dedicato all'attore. Anzi all'attrice a giudicare dalle presenze. Infatti la giovanissima interprete, appena ventenne, è ospite del festival per parlare di Piuma, suo primo film da protagonista. E racconta a Cinecittà News che presto la vedremo in un ruolo completamente diverso in Like me back, accanto ad Angela Fontana e Denise Tantucci: tre amiche che vivono nel mondo dei social

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