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INTERVISTE
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2016

24

marzo

Renzo Martinelli: "Ustica, ecco la verità sulla strage"

"Ustica, la verità dopo 35 anni" promette la locandina del nuovo film di Renzo Martinelli, incentrato sul disastro aereo che il 27 giugno del 1980 provocò la morte di 81 persone, tra cui 14 bambini, in volo da Bologna a Palermo. Il regista di Vajont e di Piazza delle Cinque Lune, appassionato al thriller storico e di denuncia, ha costruito un'opera a tesi volta a dimostrare che il velivolo venne speronato da un caccia americano che stava tentando di intercettare un aereo libico. Accanto a Martinelli c'è Rosario Priore, il magistrato che si occupò a lungo del caso. Per lui "il problema è il segreto di Stato che può fermare tutto. Certo il cinema può stimolare la ricerca della verità, ma quando ci sono coinvolte forze militari, è quasi impossibile affidare i colpevoli alla giustizia". Ustica è in uscita il 31 marzo con Independent Movies e Zenit Distribution
2016

15

marzo

Vincent Cassel: la vita non è morale

L’attore ci racconta Un momento di follia, in arrivo il 24 marzo con CAMiMovie, in partnership con Medusa, in 250 copie. Il film di Jean- François Richet (regista di Nemico pubblico), che vede al fianco di Cassel anche François Cluzet, ha scandalizzato la Francia. E’ il  remake di un classico di Claude Berri del 1977. Come accadde alla fine degli anni ’70 con il film di Berri che fu definito scabroso, oggi più che mai la storia di un uomo di oltre quarant’anni che cede alle lusinghe di un’adolescente fa molto discutere stampa e opinione pubblica

La polemica con i doppiatori
2016

11

marzo

Zaza Urushadze: Guerra e pace, tra i mandarini

Arrivato a sorpresa alla candidatura all’Oscar nel 2015 (e fu il polacco Ida ad aggiudicarsi la statuetta del miglior film straniero) Tangerines è stato anche il primo film estone ad avere la nomination. In realtà avrebbe potuto a buon diritto rappresentare la Georgia, paese in cui è stato girato dal regista georgiano Zaza Urushadze. Che in questa intervista ci racconta la sua visione del pacifismo e ci parla di come la nomination gli ha cambiato la vita e della sua ammirazione per Federico Fellini: "Film come La strada, Le notti di Cabiria 8 ½ hanno contribuito a farmi diventare regista"
2016

9

marzo

Fabio Volo: di tutto un Po

Cinema, libri, tv e anche doppiaggio. Per la terza volta  l’attore e scrittore dà la voce al protagonista della serie Kung Fu Panda, nel prossimo capitolo della saga animata Dreamworks che uscirà in sala il 17 marzo. “Personalmente non sento l’esigenza di sentirmi accettato, non inseguo le appartenenze, né da un punto di vista artistico, né politico o altro. A volte si rischia di restare sedotti da chi ti vuole indicare la via giusta per te”, dice

Leggi anche l'intervista al regista di Kung Fu Panda 3, Alessandro Carloni
2016

7

marzo

Stefano Fresi: "Torna la banda di Smetto quando voglio"

Ha capito di voler fare l'attore osservando da vicino Gigi Proietti, è cresciuto provando a imitare "i più grandi di tutti: Alberto Sordi, Nino Manfredi, Aldo Fabrizi" e oggi Stefano Fresi è uno stimato attore di commedie. Ne Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno provava a convincere Paola Cortellesi a deporre la pistola, in Smetto quando voglio di Sydney Sibilia - di cui sta per girare il sequel a partire dal 24 marzo - sperimentava sulla sua pelle la pillola perfetta, in Noi e la Giulia di Edoardo Leo riscattava un agriturismo dalle grinfie dei boss locali. Dal 10 marzo torna sul grande schermo con Forever Young (proiettato in anteprima al Festival de la Comedie di Monte-Carlo), nei panni del secondo violino pigro, nonché genero di un instancabile sportivo interpretato da Teo Teocoli
2016

20

febbraio

Gianfranco Rosi: "Ora il mio film lo farei vedere a Salvini"

"Lo farei vedere a tutti i nostri politici, in Parlamento, in Senato e specialmente ai più tosti come Salvini". Così Gianfranco Rosi, protagonista di questa serata memorabile per il cinema italiano, che torna a vincere il massimo premio a quattro anni dall'Orso a Cesare deve morire dei Fratelli Taviani. Fuocoammare - coprodotto e distribuito da Istituto Luce Cinecittà - ha appena trionfato alla 66ma Berlinale, un'edizione che ha dato la scena al tema delle migrazioni, con raccolte di fondi e un'attenzione speciale dei media a questa tragedia dei nostri tempi. E il regista lancia un appello: "Se l'Europa non riesce a fare i conti con una politica europa e non nazionale, sarà la fine di tutto" 
2016

18

febbraio

Don Cheadle: jazz a Berlino

Esordisce come regista nella sezione Berlinale Special Gala l’attore famoso prima per l’Oscar che gli valse la sua interpretazione in Hotel Rwanda, poi per ruoli in commedie brillanti e in film action come quelli dei super-eroi Marvel. Con Miles Ahead regala un ristratto intimo ed emozionante del geniale trombettista jazz Miles Davis, da lui stesso interpretato. Era la colonna sonora della mia vita. Lo ascoltavano i miei genitori. Da ragazzo suonavo il sassofono, quindi è un argomento che mi stava molto a cuore. Nel film sono io a suonare gli assoli. Ho imparato un nuovo strumento e anche questo è un modo per sperimentare"
2016

17

febbraio

Alex Gibney: ecco i pericoli della cyber-guerra

E’ presentato come un thriller documentario sul warfare in un mondo senza regole Zero Days di Alex Gibney in concorso. Senza regole, perché è un mondo che ancora non si conosce, quello delle armi digitali e della pirateria informatica a scopo di spionaggio o di attacco. E in particolare parla di Stuxnet, un malware in grado di riprodursi da solo che gli USA e Israele hanno lanciato per distruggere una parte importante della struttura nucleare iraniana, e che si è esteso ben oltre il suo obiettivo principale. "Quello che più stupisce è che nessuno ne parla, ci sono armi potentissime in ballo e non ne conosciamo nemmeno la portata", dice il regista
2016

16

febbraio

Pernilla August: "La mia Love Story alla svedese"

"L'amore è sempre attuale, tutti noi abbiamo avuto una storia come quelle dei personaggi, una di quelle che non è mai arrivata fino in fondo.Il film parla anche di come ognuno di noi fa le sue scelte, se con il cuore o con il cervello". Così Pernilla August rivendica la modernità di A Serious Game, presentato alla Berlinale e tratto dal più importante romanzo d'amore svedese, pubblicato nel 1912, e ricorda i consigli di Bergman: "Non venire a compromessi con il tuo intuito". Nel cast anche Michael Nyqvist, protagonista della versione svedese della serie Millennium
2016

15

febbraio

Bouli Lanners, tra il western ed Ettore Scola

Il cineasta belga, che  ha portato in Panorama il suo nuovo film The first, the last, rende omaggio all'autore italiano: "Ho rivisto recentemente alcuni film di Ettore Scola, sono magnifici. Brutti, sporchi e cattivi, mi aveva traumatizzato quando ero piccolo perché non vedevo la favola, ma mi sembrava tutto reale e mi sentivo in empatia con i personaggi. Quando l'ho rivisto da grande ho ritrovato le stesse sensazioni forti. Ma il film più bello di Scola è Una giornata particolare"
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