/ INTERVISTE

Elisabetta Sgarbi: "Toni Servillo, la voce dell'anima"

Le facce di Girolamo Romani detto il Romanino raccontano un'umanità autentica, popolare, per certi versi dissacrante pur all'interno di un'arte sacra. Era inevitabile l'incontro tra Elisabetta Sgarbi e questo pittore del Cinquecento da alcuni considerato 'sporco'. Nasce quindi da un'ossessione personale La lingua dei furfanti, visto in anteprima nella sezione Festa Mobile del Torino Film Festival. Nel film i testi di Luca Doninelli sono letti da Toni Servillo

Enrico Maria Artale: "Quella volta che ho incontrato mio padre"

Il viaggio alla ricerca di un padre mai conosciuto e il coraggio di bussare alla sua porta. Un incontro sfuggito, rifiutato e desiderato per venticinque anni, interamente ripreso dalla videocamera. Saro, il documentario di Enrico Maria Artale (Il terzo tempo, Premio Pasinetti a Venezia 70) racconta al TFF il suo viaggio personale alla ricerca delle origini, per costruire e completare una figura uscita dalla sua vita quando aveva poco più di un anno

Andrea De Sica: "Una fiaba noir sugli adolescenti borderline"

Chi sono I figli della notte, i giovanissimi protagonisti dell'opera prima di Andrea De Sica, in sala dal 31 maggio con 01 Distribution? Rampolli di famiglie d'alto rango, futura classe dirigente, ma con qualche tratto borderline che li ha portati in questo esclusivo collegio chiuso tra le montagne. Costruito come un fiaba noir con tanti echi di cinema, il film contiene anche riferimenti al nonno Vittorio ed è dedicato a papà Manuel

Steve Della Casa: "Rita Pavone e la pop art"

Il termine "musicarelli" si usava un tempo con una certa connotazione negativa, come a dire musical di serie B. Ma il genere, tipico dell'Italia del boom, è passato comunque alla storia del cinema e del costume. E adesso un travolgente documentario di Steve Della Casa e Chiara RonchiniNessuno ci può giudicare, al TFF, ce li ripropone attraverso le immagini dell'archivio del Luce e le interviste a molti dei protagonisti di quella stagione. Tra questi anche Rita Pavone 

Andrea Molaioli: "Slam, adolescenti senza stereotipi"

In sala dal 23 marzo il nuovo film che Andrea Molaioli ha tratto da un romanzo di Nick Hornby, riambientandolo a Roma. Slam- Tutto per una ragazza, una pellicola che affronta con ironia il tema della crescita e delle responsabilità. "Era da un po' di tempo che volevo raccontare il mondo dei ragazzi. Sentivo però l'esigenza di pensare all'adolescenza in quanto tale, non alterata da questioni socio-ambientali forti e al tempo stesso lontana dallo stereotipo del ragazzo per forza apatico o rampante"

William Oldroyd: "La ribellione di Lady Macbeth"

Una giovane donna che non accetta il suo destino e innesca una spirale di violenza per conquistare la propria indipendenza è l'eroina di Lady Macbeth, la notevole opera prima del regista teatrale William Oldroyd in sala il 15 giugno con Teodora. "Non abbiamo fatto il film per mostrare la condizione della donna nel 1865, perché quella violenza domestica è ancora attuale, anche se in forme diverse", spiega il regista 

Gabriele Salvatores: "Internet, la più grande delusione"

"Ai tempi di Nirvana credevo che fosse un territorio libero di frontiera invece è diventato un supermercato o uno stadio dove sfogare rancori, frustrazioni e invidie e un trucco per farti sentire per finta connesso con qualcosa". Così Gabriele Salvatores, guest director del TFF, dove viene proiettato il suo film di fantascienza di fine anni '90. E sul nuovo capitolo de Il ragazzo invisibile che ha finito di girare e che vedremo il prossimo anno: "Parla di come i figli che vogliono usare il potere ereditato dai genitori devono riconquistarlo da capo, è un concetto freudiano"

Chiara Caselli: “Folgorata da Molly Bloom"

L’attrice e fotografa torna a dirigere con il corto Molly Bloom, basato sul personaggio creato da James Joyce. Dopo una lettura scenica e uno spettacolo teatrale, Chiara Caselli dirige e interpreta la versione per il cinema, presente nella selezione Orizzonti all’ultima Mostra di Venezia, riproposta a Roma, alla Casa del Cinema, in una serata a lei dedicata

Ivan Silvestrini e Roberto Recchioni: "Monolith, prigionieri della tecnologia"

Monolith è il primo film a portare il marchio Bonelli, l’unico italiano in concorso al Science + Fiction Festival di Trieste che esce ora in sala, sabato 12 agosto. Nel capoluogo giuliano abbiamo incontrato il regista Ivan Silvestrini, al suo terzo film. Assieme a lui l’autore del soggetto, Roberto Recchioni, uno tra i più noti sceneggiatori di fumetti italiani attualmente curatore di “Dylan Dog”

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