/ INTERVISTE

Roan Johnson: "La commedia? Ce la invidiano in tutto il mondo"

"Trovo che essere piazzati in concorso sia un bell'attestato di fiducia in un momento molto buono per il cinema italiano. Ed è ora di sdoganare la commedia, che è stata una grande tradizione del nostro cinema". Così il regista pisano risponde a coloro che hanno gridato allo scandalo perché Piuma è sembrato inadatto alla competizione. Eppure il film, prodotto da Palomar e Sky, in sala dal 20 ottobre con Lucky Red, è una commedia ben recitata e tutt'altro che superficiale che attraverso la vicenda della gravidanza inattesa di due liceali, fotografa una società italiana incasinata e confusa, dove alla lotta di classe si è sostituita la lotta tra le generazioni

Rocco Siffredi: il Re è nudo

La boxe ha Mike Tyson. Il rock ha Mick Jagger. Il porno ha Rocco Siffredi. Ma nessuno lo ha mai ritratto con la profondità di Thierry Demaiziere e Alban Teurlai, che oggi alle Giornate degli Autori presentano il documentario – intervista Rocco, dove il re del porno si mostra in una maniera che non ha mai fatto. Un Siffredi diverso, emozionato ed emozionante, che non teme di tirar fuori quello che difficilmente riesce a fare con il suo lavoro abituale: fragilità e insicurezze

D'Anolfi e Parenti: "Le piccole meduse del cinema di ricerca"

E' una summa della loro poetica, Spira mirabilis di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti, in concorso alla Mostra. Primo italiano a scendere in competizione, è un film che utilizza un linguaggio e uno stile (praticamente niente dialoghi, grande attenzione ai suoni, tempi dilatati, scrittura circolare) apparso arduo ad alcuni perché presuppone il desiderio di lasciarsi andare a una visione emotiva. Autoprodotto con Montmorency e Lomotion, insieme a Rai Cinema (in particolare grazie alla sensibilità di Paola Malanga) e a coproduttori svizzeri, uscirà nelle sale il 22 settembre con I Wonder Pictures

Edoardo De Angelis: la normalità è una chimera

E’ uno dei film più importanti e attesi delle Giornate degli Autori, Indivisibili, ottimamente accolto dalla critica, tanto che ci si chiede perché non sia stato inserito in concorso. "Ma a me - dice il regista - importa quello che posso dare, non quello che posso prendere. Racconto una realtà in cui fuggire dai riflettori, e poter vivere una vita normale, è un obiettivo da desiderare, anche se è doloroso. La separazione lo è. Questo rappresentano per me le gemelle siamese"

Cristiano Bortone: la Cina e il caffè

E’ il primo film di coproduzione italo-cinese ad uscire nelle sale dei due paesi, frutto di una lunga incubazione che riflette l’incontro di due culture ancora ai primi passi nella mediazione dei linguaggi, Caffè di Cristiano Bortone, in sala dal 13 ottobre con Officine Ubu dopo l'anteprima veneziana alle Giornate degli Autori. "La Cina diventerà il più grande mercato mondiale entro un anno, finora si è interessata ai blockbuster Usa. Ora stiamo iniziando a farle capire che anche l'Europa ha molto da offrire"

Franca Sozzani: così ho infranto le regole della moda

“Franca è il più grande editor del mondo” afferma lo stilista Valentino nel documentario Franca Chaos and Creation sul leggendario direttore di Vogue Italia. Lo firma il figlio Francesco Carrozzini, quasi una lettera d’amore alla madre che vedremo a marzo. Una donna che ha rivoluzionato con le copertine di Vogue Italia la comunicazione della rivista di moda: dalla famosa "Black Issue", dedicato alle modelle di colore, alla " Plastic Surgery Issue", dedicato alla chirurgia estetica

Irene Dionisio: il debito come relazione morale

Tra le opere prime in competizione alla Settimana della Critica l’esordio al lungometraggio di Irene Dionisio, Le ultime cose, una coproduzione Italia/Svizzera/Francia che arriva nelle sale con Istituto Luce Cinecittà dal 29 settembre e che racconta tre storie che si intrecciano al Banco dei pegni di Torino, sulla sottile linea del debito morale. “L’aspetto che ho voluto affrontare nel film è quello delle dinamiche economiche viste come qualcosa che noi stessi creiamo ma che poi ci travolge. Sentirsi in debito è diventata un’espressione morale, non più soltanto materiale, quasi una colpa"

Gabriele Muccino: il mio esame di maturità

Il regista lascia Los Angeles “dove l’industria dell’entertainment è cinica e volatile dai tempi di Buster Keaton” e torna al Lido di Venezia dove la sua carriera ha mosso i primi passi nella Mostra del 1999 con Come te nessuno mai. E alle atmosfere, alla storia di formazione di quel film, che parlava di giovani liceali, torna con L’estate addosso, produzione low budget, in sala con 01 dal 15 settembre, ispirata all’estate della sua maturità, segnata da un viaggio negli Stati Uniti

Antoine Fuqua: "Cowboy di tutte le razze, la nuova frontiera"

Cosa dobbiamo aspettarci da I magnifici 7, rifacimento di due capolavori che hanno segnato la storia del cinema internazionale? Lo abbiamo chiesto, durante un junket internazionale a Barcellona, ad Antoine Fuqua, il regista del film che chiuderà la Mostra di Venezia. "Il West dei tempi d'oro non è solo quello raccontato da Hollywood. C’erano persone di tutte le razze e di tutte le etnie confluite in una nazione che poteva dar loro l’opportunità di realizzare i propri sogni"

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