/ INTERVISTE

Giada Colagrande: "Dal lutto un'occasione di risveglio"

Girato in gran parte all’interno di un appartamento romano, il nuovo film della regista - che in Italia uscirà in autunno - s'intitola Padre. Un lavoro molto personale, intimo, che parte da un lutto familiare per sviluppare un discorso esoterico in collaborazione con Franco Battiato 

Roberta Torre, immaginazione e concretezza

Alla Mostra di Pesaro, che ha dedicato l'evento speciale alle donne del cinema italiano, abbiamo intervistato la regista milanese, reduce dal notevole successo di Riccardo va all'inferno. "Questo è un momento storico importante, occorre approfittarne per chiedere cose concrete, opportunità di finanziamento e ruoli di potere", ci ha detto sulla questione del #MeToo. E sul suo cinema: "Mi piace lavorare sulla frontiera, altrimenti mi annoio"

Daniele Pezzi: "Una rete per l'underground"

Una riflessione sul rumore, sia sonoro che visivo. E' Beware the Dona Ferentes, unico titolo italiano del concorso di Pesaro  54. Ritratto fuori dagli schemi del performer Michele Mazzani, noto come Dona Ferentes realizzato con un montaggio di riprese che coprono un arco di dieci anni, dal 2008 al 2018. Ne abbiamo parlato con l'autore, Daniele Pezzi  

Massimo Martella: quei monuments (wo)men italiani

Con il documentario In nome di Antea, in sala con Luce Cinecittà e presentato al Biografilm, il regista Martella racconta come durante la Seconda Guerra Mondiale oscuri funzionari e giovani storici dell’arte misero in salvo le opere d’arte. Tra loro anche due donne, Palma Bucarelli e Fernanda Wittgens

Fulvio Baglivi: "Carmelo Bene, anarchia e metodo"

Undici ore e mezza di girato in bianco e nero, mute, senza la stratificazione sonora e la voce di Carmelo Bene. Sono le rushes di Nostra signora dei turchi di cui la 54esima Mostra di Pesaro ha fatto un evento unico in occasione dei 50 anni del film premiato a Venezia. Ne parliamo con il curatore 

Jeremiah Zagar: interno di famiglia portoricana premiato al Sundance

Arriverà in sala con I Wonder Pictures a inizio 2019 We The Animals, il sorprendente esordio di Jeremiah Zagar, Next Innovator Award all’ultimo Sundance Film Festival e presentato in anteprima internazionale al Biografilm. Un film innanzitutto sull’infanzia di tre ragazzini che crescono come possono, tra gli alti e i bassi di genitori instabili e fragili, una madre a volte depressa, un padre a volte violento

Walter Bencini: i butteri non chiamateli cowboy italiani

"Mi sono sempre impegnato nel promuovere mondi agricoli tradizionali a rischio di estinzione", dice il regista de  Gli ultimi butteri, in sala con Luce Cinecittà dopo l’anteprima al Biografilm Festival, I segreti del mestiere e la fatica quotidiana di questi cavalieri della Maremma toscana che difendono un modello di allevamento tradizionale su piccola scala, gestito in modo più sostenibile

Camélia Jordana: quel César inatteso

Dopo il successo di Due sotto il burqa, secondo film da protagonista per l'attrice di origini algerine che con la commedia Le brio di Yvan Attal - sezione Biografilm Europa - ha vinto il premio César per la Miglior Promessa Femminile. Per l'attrice "Daniel Auteuil sul set è superconcentrato, salvo tra una ripresa e un’altra mandarti dei segni d’affetto che sono tanto teneri quanto sottili"

Luigi Barletta: il mio toro scatenato napoletano

Presentato nella sezione ‘Storie italiane’ del Biografilm Festival e distribuito da Luce CinecittàIl toro del Pallonetto è un mockumentary - costruito grazie ai materiali dell’Archivio Luce - sulle vicende di un pugile immaginario nella Napoli scandita dagli eventi storici del '900. "Desideravo raccontare la cosiddetta 'altra faccia della città' che coesiste con Gomorra”, spiega il regista

Ad