/ INTERVISTE

Adina Pintilie: “Il mio film è un invito al dialogo”

È stato uno dei titoli più discussi dell’ultima Berlinale, un lungometraggio audace che sfida lo spettatore e lo mette a disagio, un progetto volutamente “scomodo” che ha vinto l’Orso d’Oro. Si tratta di Touch Me Not, opera prima della regista rumena Adina Pintilie, un ibrido tra finzione e documentario che esplora l’intimità e la sessualità. A quasi due mesi dalla vittoria berlinese abbiamo incontrato la cineasta a Nyon, dove il film è stato selezionato nel concorso internazionale di Visions du Réel. Era presente anche Laura Benson, interprete principale del progetto

Anna de Manincor: “I documentari sono l’antidoto alle fake news”

E' un ritratto della componente umana del CERN Almost Nothing, presentato a Nyon in prima mondiale. Cinecittà News ha incontrato la regista Anna de Manincor, che ha realizzato il film con il collettivo ZimmerFrei

Jasmine Trinca: a Cannes l'incontro con le donne di Times's Up

"Incontrerò a Cannes le colleghe francesi e americane - dice l'attrice premiata dal Festival del cinema europeo - per creare una sorta di federazione su proposte molto concrete: pari rappresentanza di genere nel 2020, codice etico per la pulizia dei luoghi di lavoro, l’estensione del tempo a disposizione per la denuncia di molestie"

Berardo Carboni: la fuga nel virtuale, come in ‘Ready Player One’

In sala il 25 aprile con Koch Media il film con Alessandro Haber, Donatella Finocchiaro e Matilda De Angelis, ragazza problematica che per sfuggire a una realtà soffocante si rifugia nel mondo virtuale di un videogioco, decidendo prima di spogliarsi davanti alla webcam e poi di mettere all’asta la sua verginità. “Ma – dice il regista – si tratta soprattutto di un romanzo di formazione, il mondo virtuale è uno strumento per instillare alla protagonista desideri e valori da utilizzare poi nel mondo fisico”

Michael Winterbottom: satira sui miliardari ma senza Sacha Baron Cohen

Il comico inglese non sarà il protagonista di Greed, il nuovo film di Michael Winterbottom. Il regista, premiato dal Festival del cinema europeo con l’Ulivo d’oro alla carriera, afferma: "Tra i miei progetti futuri c’è The Wedding Guest un road movie con Dev Patel, già interprete di The Millionaire, nei panni di un cittadino inglese che intraprende, insieme a una donna, un viaggio dal Pakistan fino a Goa"

Cantet: "Pensiero e scrittura, antidoti all'estremismo"

"La noia e la mancanza di prospettive aprono la porta alla violenza, sono il terreno più fertile per l'estremismo", lo dice il regista francese Laurent Cantet nel presentare L'atelier, il suo nuovo film passato al Certain Regard del Festival di Cannes e dal 7 giugno al cinema. Protagonisti un gruppo di ragazzi che partecipano a un laboratorio di scrittura a La Ciotat e si confrontano sul passato, sul presente e su un futuro senza prospettive 

Bruno Dumont: "Cerco il sacro nell'ordinario, come Rossellini e Pasolini"

Un musical pop-rock-metal per raccontare la nascita di un mito ovvero l'infanzia di Giovanna d’Arco, eroina molto amata dal cinema, che il poliedrico e provocatorio Bruno Dumont sceglie di immortalare nella fase germinale della sua vocazione con Jeannette. E lo fa attraverso la pagina di Charles Péguy, ma aggiornata al presente con le composizioni di Igorr e le coreografie di Philippe Decouflé. L'abbiamo intervistato 

Gianni Amelio: Vorrei un regista per Padre quotidiano"

Cinecittà News incontra il regista al festival Cortinametraggio, dove gli è stato consegnato il Nastro d'argento speciale per il suo cortometraggio Casa d'altri. E dove ha parlato del suo nuovo libro, "Padre quotidiano", in cui racconta una vicenda autobiografica, quella dell'adozione di un ragazzo albanese. "Potrebbe diventare un film, certo, ma non sarei io a dirigerlo. Mi piacerebbe che lo facesse Munzi"

Antonio Albanese: "Contromano, una vacanza umanitaria"

In uscita con 01 Distribution Contromano, il quarto film da regista del comico, una favola su razzismo e integrazione in cui immagina di riportare un venditore ambulante in Senegal. "I muri creano solo rabbie e le conseguenze le pagheranno i nostri figli", dice a Cinecittà News

Ad