/ INTERVISTE

Daniele Ceccarini: "Tina Pica era una roccia"

A 50 anni dalla sua scomparsa al Napoli Film Festival il documentario Tina Pica di Daniele Ceccarini: "Era un’attrice unica, irripetibile, dalla voce e dalla camminata inconfondibili. È riuscita a trasformare quelli che potevano essere punti deboli in punti di forza che l’hanno resa insostituibile per tutti i grandi registi con cui ha lavorato"

Paolo Genovese: "Ho incontrato un angelo a New York"

Il regista di Perfetti sconosciuti e The Place, ospite del Napoli Film Festival, ci parla del suo romanzo Il primo giorno della mia vita, da cui presto trarrà un film da girare negli States. "Sarà un film positivo, anche se paradossalmente parte da un suicidio"

Wim Wenders: "Un Papa rivoluzionario, tra umorismo e politica"

Il regista tedesco ci racconta la genesi del progetto su Papa Francesco, un film su commissione che è diventato occasione per riflettere sull'assenza di responsabilità della politica. "Bergoglio non si rivolge solo ai cattolici, ma a tutti gli uomini di buona volontà". Al cinema come evento con Universal Pictures dal 4 al 7 ottobre

Terry Gilliam: “Chisciotte vive e io sono pronto per un nuovo film”

Il sognatore incallito ce l’ha fatta: il “film maledetto” arriva nelle sale. Nei cinema italiani dal 27 settembre L’uomo che uccise Don Chisciotte, la pellicola più travagliata di Terry Gilliam, la sua ossessione, costellata da una serie di imprevisti e catastrofi che l’hanno accompagnata per tutta la lunga gestazione durata ben venticinque anni

Rebordinos: "La Mostra ci fa concorrenza sugli italiani"

Il direttore del 66° San Sebastián/Donostia International Film Festival ci parla della manifestazione e spiega l'endemica carenza di titoli italiani. "È comprensibile che un film italiano a cui venga data la possibilità di partecipare a un festival importante come la Mostra possa non voler considerare altre possibilità"

Nazzaro: "L'assenza delle donne è un problema del cinema americano"

Terzo anno per il delegato generale della Settimana Internazionale della Critica, Giona A. Nazzaro, a cui abbiamo chiesto un bilancio di questa edizione. Tra protagonismo femminile sommerso e media poco attenti al cinema non mainstream. "Sic@Sic dà delle possibilità a giovani autori in tempo reale e spesso sono donne"

Giulio Base: "Il mio banchiere anarchico e solitario"

Dal 10 ottobre al cinema Il banchiere anarchico di Giulio Base, presentato a Venezia 75 (Sconfini) e tratto dall’omonimo libro di Fernando Pessoa, scritto dal geniale poeta portoghese nel 1922 e tradotto in più di cento lingue. Un flusso di sillogismi e labirinti logici sulla fede anarchica tra un potentissimo banchiere e l’unico amico presente a festeggiare il suo cinquantesimo compleanno

Liliana Cavani: ​"Donne, liberatevi!"

Dopo La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani, tocca a Il portiere di notte di Liliana Cavani, uno dei film più importanti e controversi degli Anni ’70, rivivere a Venezia Classici grazie al restauro di Luce Cinecittà e CSC. Ne parliamo con la regista che, con l'occasione, ammonisce contro i pericoli del rimosso storico, ed esorta le donne ad essere più solidali e libere

D’Anolfi & Parenti: "Blu, omaggio al lavoro invisibile"

Dopo Spira Mirabilis Massimo D’Anolfi e Martina Parenti tornano a Venezia (Orizzonti) col corto Blu che racconta il viaggio sotterraneo all’interno del macchinario utilizzato per scavare i tunnel della metropolitana di Milano. Un percorso dal sapore dantesco, che parte dal buio delle viscere per giungere alla luce dell’approdo

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