/ INTERVISTE

Armando Iannucci: morto Stalin, se ne fa un altro

Uno dei migliori autori satirici della tv britannica realizza il film tragicomico Morto Stalin, se ne fa un altro, in sala il 4 gennaio con I Wonder Pictures. "L'idea è venuta dopo aver visto le tante figure autoritarie che si affacciavano nei vari paesi europei: da Berlusconi, alla Le Pen, a Farage. E determinante è stato il graphic novel The Death of Stalin", spiega il regista

Richard Loncraine: la mia brit comedy che fa bene al cuore

Il regista inglese ci parla di Ricomincio da noi, in uscita l'8 marzo con Cinema di Valerio De Paolis: "Il tema del mio film è come impiegare il tempo che rimane della nostra vita, quando sai che non sarà lungo. Il racconto della vecchiaia non è detto che sia deprimente, può anche diffondere ottimismo"

Daniele Incalcaterra: "Il mio cinema militante, dal Paraguay al Portogallo"

Daniele Incalcaterra è al Festival di Mar del Plata in duplice veste: come regista con Chaco, girato insieme a Fausta Quattrini e presentato nella competizione latino americana, e come attore nel film portoghese del concorso internazionale A fabrica de nada. In entrambi i casi la sua è una presenza fortemente politica

Carmen Guarini: "Fernando Birri, maestro di utopia"

Poeta e cineasta, anarchico e ironico, animato da una fede incrollabile nel futuro, artista dal forte impegno politico e soprattutto grande utopista, Fernando Birri è un personaggio unico che un film visto qui al Festival di Mar del PlataAta tu arado a una estrella, ci fa conoscere in profondità. Ne abbiamo parlato con l'autrice, Carmen Guarini 

Claude Lelouch: "Sì, no e la forza del caso"

Il popolare regista francese, ospite d’onore del 32° Festival di Mar del Plata dove ha portato il suo ultimo film Chacun sa vie, annuncia un nuovo progetto intitolato Oui et non

Coline Serreau: "Lo scandalo Weinstein porterà a una rivoluzione"

L'estrosa e poliedrica maestra del cinema francese ha ricevuto il Premio Sigillo della Pace, in apertura del 39° Festival Internazionale di Cinema e Donne. In questa intervista a Cinecittà News parla del suo cinema e delle trasformazioni in atto a Hollywood: "Quelle attrici sono state obbligate a subire certi soprusi, nel mondo del cinema non fare ciò che gli uomini ti chiedono può risultare molto pericoloso"

Sergio Martino: "Io, un regista trash emerito"

Sergio Martino, regista a lungo inviso alla critica e ora rivalutato da Quentin Tarantino, presenta la sua autobiografia fresca di stampa, Mille peccati… nessuna virtù? al Science + Fiction Festival di Trieste, dove ha ricevuto il Premio Urania d’argento alla carriera

Lynch, la meditazione e gli scandali

Laconico e tagliente, David Lynch, Premio alla carriera alla Festa di Roma, non si è tirato indietro di fronte a nessuna domanda. Neanche quella un po' impertinente su un suo possibile futuro coinvolgimento negli scandali a sfondo sessuale che stanno travolgendo Hollywood. "Stay tuned" (restate all'ascolto) ha replicato con ironia. E rispondendo alle tante curiosità della platea ha parlato spesso della meditazione trascendentale, che pratica da 32 anni.

Mastrovito: "Nosferatu a NY, un immigrato nella città vampiro"

L’artista visivo Andrea Mastrovito reinventa col suo NYsferatu – Symphony of a Century, evento speciale alla Festa di Roma, il capolavoro di Murnau del 1922, riambientandolo tra l'odierna Siria e l’America di oggi. Una metafora dei nostri tempi, in cui la vera figura del vampiro, che attrae ma succhia l’anima, è New York, mentre il conte Orlok, che si aggira  sperduto per la città desolata con la sua bara in mano, diventa metafora dell’immigrazione e della speranza di una vita migliore

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