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INTERVISTE
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2016

13

giugno

Carmine Amoroso: "Elogio del porno, inno alla gioia"

“Porno”, diminutivo di pornografico. Una parola che in Italia fa ancora venire le bolle. Ne sa qualcosa Carmine Amoroso, sceneggiatore e regista che, per realizzare il suo Porno e libertà – doc che tenta di ricucire i legami tra il mondo dell'hard e la rivoluzione politica e sessuale dei '70 in Italia – ci ha messo sei anni e una lunga fila di porte chiuse. Tra i suoi “testimoni”, Riccardo Schicchi, Lasse Brown, Judith Malina, Vincenzo Sparagna, Mario Mieli, Lidia Ravera, Marco Pannella, Giuliana Gamba, Helena Velena, Bernardo Bertolucci. E ancora i disegni di Andrea Pazienza, di Siné, le giornate al Parco Lambro… 
2016

12

giugno

Susan Sarandon: non voterò Hillary Clinton. Lo faranno i repubblicani

"La Clinton non rappresenta nessuno dei valori nei quali credo - così l'attrice americana che ha presentato a Taormina l'anteprima del film fuori concorso The Meddler - Stanno emergendo brogli elettorali, tante cause legali sull’esito di queste primarie democratiche. Di recente la Clinton ha avuto tanti fondi dai repubblicani e molte delle persone favorevoli alla guerra sono al suo fianco. Se fossi repubblicana la voterei e alla fine avverrà così, molti democratici invece non la sosterranno"

2016

6

giugno

Nicolas Winding Refn: Io, regista del futuro

The Neon Demon, l’horror cannibalico ambientato nel mondo della moda, di Nicolas Winding Refn, dopo il passaggio a Cannes - dove è stato accolto tiepidamente dalla critica - arriva nelle sale cinematografiche l'8 giugno. Alla conferenza stampa di presentazione, dove lo accompagna la bellissima protagonista Elle Fanning, il regista appare nervoso e pronto a scattare, forse perché ha percepito un’accoglienza non propriamente positiva per la pellicola: “Non seguite la vostra ossessione di cercare altri riferimenti nel mio cinema – ha detto – io guardo al futuro e faccio film per il futuro”

A questo link il nostro pezzo sul film da Cannes
2016

1

giugno

Vincent Garenq, giustizia per mia figlia

Una vita intera dedicata a incastrare l'assassino della figlia quattordicenne, mai rientrata da una vacanza in Germania con il patrigno. E' la storia di un'ossessione, In nome di mia figlia, il film di Vincent Garenq in uscita il 9 giugno con la Good Films. Una storia vera, basata sul resoconto di André Bamberski a cui Daniel Auteuil regala una determinazione cieca e inarrestabile."Non volevo fare un film su un errore giudiziario - dice il regista - ma piuttosto concentrarmi sul personaggio, un padre che dedica trent'anni della sua vita a questa lotta"
2016

21

maggio

Asghar Farhadi, radiografia di una vendetta

Il cineasta iraniano è tornato a girare a Teheran, dopo la parentesi europea, e con The Salesman ha realizzato un'opera di grande spessore sull'Iran contemporaneo, con riferimenti al celebre testo di Arthur Miller Morte di un commesso viaggiatore. La storia è quella di un marito che reagisce all'aggressione subita da sua moglie cercando di rintracciare lo sconosciuto che l'ha oltraggiata. "C'è un parallelo con gli atti di terrorismo, perché i terroristi sono convinti di fare qualcosa di buono e giustificano i propri atti. E' difficile resistere alla violenza che si basa su convinzioni ideologiche e questa storia è anche una reazione alla situazione del mondo attuale"
2016

20

maggio

Laura Samani: "Amo raccontare il corpo delle donne"

Naomi Kawase ha annunciato i premi della 19ma edizione della Cinéfondation, il concorso riservato ai saggi di diploma delle scuole di cinema. Il primo premio è andato ad Anna di Or Sinai (The Sam Spiegel Film & TV School, Israele). Tra i 18 concorrenti, selezionati tra 2.350 candidati, c'era anche una regista italiana, la ventisettenne triestina Laura Samani, allieva del Centro Sperimentale di Cinematografia. Che sta già lavorando al suo primo lungometraggio
2016

19

maggio

Cristian Mungiu: "Un padre agli esami di maturità"

"Una storia che ci riguarda da vicino, come popolo, ma che è anche universale, perché ha a che fare con la responsabilità e l'onestà, la corruzione grande e piccola". Cristian Mungiu parla di Un padre, una figlia, il suo film, coprodotto dai Fratelli Dardenne, in sala dal 30 agosto con la BIM. "Spero che Un padre, una figlia non sia solo un film sulla Romania, ma sui dilemmi morali delle persone ovunque vivano, insomma sulla natura umana. Ma è vero, da noi abbiamo lottato tanto per cambiare la società dopo la caduta di Ceausescu, e avevamo speranze che non si sono realizzate"
2016

17

maggio

Pedro Almodóvar: "I miei film sono la mia autobiografia"

Al traguardo del ventesimo film, il regista spagnolo è di nuovo in concorso a Cannes con Julieta, storia di un rapporto interrotto tra una madre e una figlia. "Ho proibito di scrivere libri biografici su di me, l'ho messo anche nel testamento. Però la mia vita è in questi venti film. Ma il mio cuore è soprattutto nella Julieta matura, è lei che mi rappresenta di più nella realtà di oggi". E sui Panama Papers: "Io e mio fratello Agustin in quella vicenda siamo solo comparse"
2016

16

maggio

Barras: la mia vita da zucchina è un mix tra Bambi e i Dardenne

"Volevo fare un film per bambini che parlasse di argomenti complessi. Raccontiamo di come la società sia in difficoltà: siamo educati con i bei valori dell'amicizia e della condivisione, ma poi nel mondo del lavoro ci troviamo a fare i conti con la legge del più forte. Non è bene educare i bambini con questa visione contraddittoria". Accolto con entusiasmo alla Quinzaine des Réalisateurs, La mia vita da zucchina di Claude Barras sarà nelle sale italiane con Teodora
2016

13

maggio

Alessandro Comodin: leggende dal folklore friulano

I tempi felici verranno presto, nella selezione della Semaine de la Critique, è il secondo lungometraggio del regista, che torna per la seconda volta a Cannes. Lui, la Francia, la conosce bene. Proprio da un Erasmus in questo paese è partita la sua avventura, ed è qui – dopo una breve parentesi belga – dhe ha trovato le condizioni giuste per emergere. Il nuovo film si spinge su territori più legati alla finzione (sebbene l’improvvisazione mantenga ancora un ruolo importantissimo) e anzi sconfina nel fantasy e nel fiabesco, basandosi su una serie di leggende della sua terra d’adozione, il Friuli
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