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Lorello e Brunello, cronaca di un assedio

A Kulinarisches Kino, la sezione della Berlinale che parla di cibo anche dal punto di vista delle politiche culturali, il documentario di Jacopo Quadri che racconta la lotta quotidiana di due gemelli che mandano avanti il podere di famiglia in Maremma, tra conti che non tornano e globalizzazione

Touch Me Not, l’intimità oltre limiti e confini personali

Esplora il tema dell’intimità fisica e delle sue implicazioni personali e sociali il film di Adina Pintilie in concorso alla Berlinale e nelle sale italiane con I Wonder Pictures. Una ricerca psicologica e filosofica sul desiderio umano e sulla possibilità, o impossibilità, di entrare profondamente in contatto con l’altro e con se stessi

Gael García Bernal e il tesoro dei Maya

Un racconto morale basato su una storia vera reinventata in piena libertà perché “a volte la realtà diventa un ostacolo alla verità”… E’ Museo, il film del messicano Alonso Ruizpalacios passato in concorso alla Berlinale e acquistato per l’Italia da I Wonder Pictures. Ispirato al furto della maschera di Pacal e di altri tesori precolombiani messo a segno da due studenti fuori corso 

Eldorado, la tragedia dei migranti torna a Berlino

A due anni dall’Orso d’Oro a Fuocoammare, la Berlinale torna a parlare di migranti e strage del Mediterraneo con il regista svizzero Markus Imhoof: "Io e Rosi abbiamo iniziato a girare più o meno contemporaneamente, ma io mi sono concentrato su un’ottica più panoramica, in grado di mostrare come funziona il meccanismo generale, progettato per respingere i rifugiati a tutti i livelli”

Polanski e il thriller al femminile

Roman Polanski dirige Emmanuelle Seigner ed Eva Green in Quello che non so di lei, tratto dal romanzo ‘Da una storia vera’ di Delphine de Vigan. Il film, presentato fuori concorso a Cannes, è basato su un rapporto ossessivo tra le due donne. Vanta le musiche di Alexandre Desplat ed esce in sala dal 1° marzo con Leone Film Group e 01 Distribution

Unsane, il thriller di Soderbergh girato con l’iPhone

La resistenza di una donna, vittima di uno stalker, internata contro la sua volontà in un centro di supporto psicologic nel nuovo film di Soderbergh,fuori concorso alla Berlinale, realizzato interamente con uno smartphone. "Sarà difficile per me tornare a un modo più convenzionale di girare", rivela il regista da sempre interessato a nuovi linguaggi e strumenti di comunicazione

Vi prego, uccidetemi!

Un filmmaker geloso dei colleghi assassinati da un serial killer che sta decapitando i migliori registi, ma sembra ignorare proprio lui; una serie di donne forti che, pur rimanendo nell’ombra, guidano gli eventi e le decisioni più importanti; i social media come linciaggio mediatico. Sono gli ingredienti di Pig, commedia ironica firmata dal regista iraniano Mani Haghighi, in concorso alla Berlinale per la seconda volta

'Cattività': le detenute recitano nel carcere di massima sicurezza

Nato dalla collaborazione con il regista Leonardo Di Costanzo, il drammaturgo Mimmo Sorrentino e Luca Mosso, il documentario di Bruno Oliviero racconta il laboratorio di teatro "Educarsi alla libertà" delle donne in carcere per associazione mafiosa 

Philip Groening: Heidegger per adolescenti

Heidegger, un ragazzo di nome Robert e la sua sorella gemella, ormoni in subbuglio, una stazione di servizio in piena campagna e l'esame di maturità sono gli ingredienti del fluviale e psicologicamente violento Mio fratello si chiama Robert ed è un idiota, film del tedesco Philip Groening in concorso alla Berlinale

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