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2017

25

gennaio

Cosa resta del femminismo?

"Femminismo come maschilismo: significa che la donna è superiore", dice la giovane Sara. E' una delle testimonianze che ti lasciano sconcertata in Femminismo!, il film di Paola Columba che parte proprio dalla percezione nelle nuove generazioni, quelle di youtube, rispetto a un movimento che ha rappresentato, nella sua straordinaria complessità, un'apertura di possibilità esistenziali e di pensiero prima inimmaginabili per una donna. Ne parla l'autrice con Lidia Ravera, Maria Rosa Cutrufelli, Marida Lombardo Pijola in un dibattito moderato da Laura Delli Colli
2017

25

gennaio

Omero Antonutti e quell'odiato pastore sardo

A quarant’anni dalla Palma d’oro di Padre padrone, il Trieste Film Festival rende omaggio al protagonista del film dei fratelli Taviani. “Quando andai in Sardegna dopo il festival di Cannes mi odiavano tutti - ricorda l'attore - Ero considerato il responsabile per un tipo di rappresentazione di quelle terre che non andava loro a genio”. Tanti gli aneddoti sull’ostilità nei suoi confronti, come quella volta che il futuro presidente della Repubblica Francesco Cossiga lo rimproverò dicendo: “Padre padrone non ci è piaciuto! I panni sporchi noi li laviamo in casa”
2017

24

gennaio

Rosi: grazie a Meryl Streep per il sostegno

E' mezzanotte a Tokyo quando Gianfranco Rosi appare sorridente, in collegamento Skype, nella sala meeting di Rai Cinema a Roma. “E' stata una battaglia fino all'ultimo - racconta - dedico la nomination a Lampedusa. E' stata quasi una campagna elettorale in Usa, da Toronto in poi". Un viaggio cominciato con l'Orso d'Oro consegnato dalla presidente di giuria Meryl Streep, “ed ora la vedremo agli Oscar anche lei da nominata - sorride Rosi - Meryl è stata un sostegno continuo al film, ha organizzato proiezioni, si è esposta, ne ha parlato a tutti, è stata fondamentale”

2017

24

gennaio

SQV - Masterclass: commedia, action e avventure da fumetto

Arriva in sala il 2 febbraio in 500 copie, con 01, Smetto quando voglio – Masterclass, atteso e adrenalinico seguito dell’opera prima di Sydney Sibilia del 2014. A fronte di un successo inaspettato, non solo i capitoli due e tre sono stati girati in contemporanea – un po’ come fanno gli americani, come nel caso di Ritorno al Futuro o Il Signore degli Anelli – ma la formula, commedia con alla base un’idea vincente, risulta potenziata da innesti action e avventurosi. In arrivo anche un fumetto, allegato a La Gazzetta dello Sport, sceneggiato da Roberto Recchioni e disegnato da Giacomo Bevilacqua
2017

24

gennaio

La La Land, ballando agli Oscar

E' La La Land, il musical di Damien Chazelle a guidare la corsa all'Oscar con ben 14 candidature, replicando il record di Eva contro Eva e Titanic. Lo segue con 8 nomination Moonlight di Barry Jenkins, romanzo di formazione di un ragazzino afroamericano che si scopre gay; quindi troviamo il fantascientifico Arrival con 7; Lion, Manchester By The Sea e Hacksaw Ridge sono a pari merito con sei, Hell or High Water e Barriere con quattro, Jackie di Pablo Larrain e Il diritto di contare con tre
Nomination italiana per il make up
2017

23

gennaio

Marchioni e Cerlino socialmente pericolosi

Per la prima volta insieme sul grande schermo il Freddo di Romanzo criminale, e il boss Savastano di Gomorra, anche se in precedenza Vinicio Marchioni e Fortunato Cerlino già si erano incrociati più di una decina d’anni fa al Centro Teatrale Santacristina, la scuola fondata da Luca Ronconi. Ora in Socialmente pericolosi di Fabio Venditti, un passato di inviato Rai e caporedattore di Mediaset, i due attori sono i protagonisti di una storia vera, vissuta dal regista in prima persona: l’amicizia fraterna tra un giornalista televisivo e un camorrista ergastolano
2017

23

gennaio

Un cuore, tra la morte e la vita

Riparare i viventi, opera terza della 36enne regista francese Katell Quillévéré, in sala con Academy Two. Tratto dal fortunato romanzo di Maylis De Kerangal (in Italia lo pubblica Feltrinelli), il film si apre sul personaggio di Simon Limbres, un giovane surfista che lascia all'alba la camera da letto della sua ragazza per andare a sfidare le onde dell'oceano in compagnia di due coetanei. Poco dopo lo ritroveremo in stato di morte cerebrale in un ospedale, ma il suo cuore continua a battere 
2017

20

gennaio

Santamaria e Giallini si danno al recupero crediti

Ultimo giorno di riprese a Roma, al ristorante Modo di Via Ostiense, per  Rimetti a noi i nostri debiti, black comedy di Antonio Morabito, con Claudio Santamaria e Marco Giallini, ambientata nel sottobosco delle società di riscossione. Santamaria è un debitore in difficoltà che si rende conto che l’unico modo per uscire dalla morsa è prestare servizio presso la società del suo creditore. Il suo mentore è Giallini, che gli insegna tutti i metodi, al confine tra legalità e illegalità, con cui ottenere il risultato. “Non sono dei semplici ‘cravattari’’ – dice il regista – il loro metodo di riscossione è tragicomico. Come il "cobrador del frac" spagnolo, seguono la gente per umiliarla e convincerla a pagare"


2017

20

gennaio

Roma e Parigi. Indivisibili nel cinema

Anche Chiara Mastroianni e a sorpresa Vincent Lindon hanno accolto a Parigi gli autori e i protagonisti italiani della 9a edizione di De Rome à Paris che fino a domenica propone una decina di titoli, anche inediti, di nuova generazione di autori e protagonisti tra i quali Toni D’Angelo, Ivan Silvestrini, Roan Johnson, Kim Rossi StuartCaterina CaroneMarco Ponti, Alex Infascelli. A inaugurare la rassegna Indivisibili che il suo autore, Edoardo De Angelis, ha definito "un film sulla separazione e sul dolore di ogni crescita"
2017

18

gennaio

Almost Dead: zombie low budget ma tanta atmosfera

Dopo l’esplosione Walking Dead diventa sempre più difficile parlare di zombi in maniera originale, ma Giorgio Bruno ci riesce nel suo nuovo film, Almost Dead, premiato come miglior thriller al festival sponsorizzato dalla NASA MiSciFi 2017. Un po’ nell’ottica dell’ottimizzazione del budget che ha già guidato i progetti dietro a Buried, Mine e all’imminente Monolith – dietro al quale si cela il marchio Sergio Bonelli Editore – ma declinato in chiave horror, il film punta su una sceneggiatura creativa e minimalista. Una donna di nome ‘Hope’ (speranza), interpretata da Aylin Prandi  (che ricordiamo in Diaz), si risveglia senza ricordi in un’automobile, accanto al cadavere di un’altra ragazza
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