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Le minoranze cinesi e il sex thriller

Dopo Underground Fragrance, miglior film al Festival di Chicago 2015, il regista cinese Pengfei torna nella sezione parallela della Mostra con The Taste of Rice Flower (Mi Hua Zhi Wei), sulle minoranze Dai e il problema dei ‘left behind kids’. Secondo film della giornata è il sex thriller franco-statunitense Thirst Street

Premio Zavattini, per il riuso creativo degli archivi

Seconda edizione per il riconoscimento rivolto a giovani registi che punta a far riscoprire il cinema d'archivio attraverso una rilettura moderna dei materiali, e stimolare l'originalità e la creatività nel riuso degli archivi

Docu cinepanettone dalla spiaggia di Mondello

"Questa spiaggia palermitana è il luogo emblematico e simbolo di quella vacanza di massa, figlia del boom economico degli anni ’60. Nei tre mesi estivi c’è una sospensione della realtà e una rappresentazione del benessere che è uno stato d’animo". Così Giovanni Totaro autore di Happy Winter documentario sul microcosmo estivo dei villeggianti che verrà distribuito in inverno da I Wonder Pictures

Warwick Thornton: "Adoro i film di Trinità"

"Sono cresciuto con le videocassette dei film di Trinità, quelli con Terence Hill e Bud Spencer. Sono sempre stato affascinato dagli antieroi, dai cattivi, non soltanto dagli eroi perfetti ed impeccabili dei film di John Ford". Dichiarazione d'amore a sorpresa quella di Warwick Thornton, il regista australiano di origine aborigena, che ha portato in concorso Sweet country

The Millionairs, l'esordio alla regia di Santamaria

Un corto noir che parla di egoismo umano, prodotto da Gabriele Mainetti e tratto da una graphic novel di Thomas Ott, è l'esordio dietro la macchina da presa di Claudio Santamaria. Nel cast, oltre a Peppe Servillo e Massimo De Santis, Sabrina Impacciatore: "La sua regia mi ha ricordato Mel Gibson, per la stessa attitudine materica e per la capacità di immergersi nel film, di sporcarcisi dentro come un bambino"

Na Na Napoli: i Manetti portano in concorso il musical ‘Ammore e Malavita’

Non avevamo ancora visto La La Land mentre lavoravamo ad Ammore e malavita, il revival del musical è stato un colpo di fortuna”. Così i Manetti Bros. introducono a Venezia 74 il loro nuovo film, un musical/crime story che riprende i concetti e parte del cast del precedente Song e’ Napule. Paolo Del Brocco, ad di Rai Cinema che ha prodotto con Madeleine, ha confermato la suggestione: “Il film l’ho presentato a Venezia come la risposta napoletana a La La Land”

Quel tesoro di Mussolini consegnato all'Arcivescovado di Milano

Un’inedita testimonianza che getta una nuova luce su un fatto storico dibattuto da sempre, l'oro di Dongo, emerge dal documentario Il risoluto (Giornate degli Autori) di Giovanni Donfrancesco. A raccontarlo, senza alcuna nostalgia, è un 87enne italiano, emigrato nel Vermont, con un passato di soldato-ragazzo cresciuto nella decima Mas, una delle più violente milizie fasciste

Volubilis: le rovine della civiltà nell’era dei ‘like’

Volubilis di Faouzi Bensaïdi, che passa alle Giornate degli Autori, e` una storia d'amore tra le rovine di un mondo fatto di disperazione e bellezza. Il titolo prende nome da un sito archelogico romano ai piedi del monte Zerhoun, in Marocco. “Sono le rovine di una civiltà – dice il regista –che potrebbe essere la nostra, distrutta dall’ansia di guadagno e dal capitalismo senza cuore, dove non conta la dignità ma il numero di like su facebook”

Dal Giappone un giallo pieno di bugie

Un giallo processuale dove non si capisce mai se l'accusato dice la verità o mente è il raffinato The Third Murder del maestro giapponese Kore-Eda Hirokazu. Musiche dell'italiano Ludovico Einaudi

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