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La settima onda: storia di mare e amicizia

Esordisce alla regia l’attore Massimo Bonetti (Stato d’amore e d’amicizia, La piovra tra gli altri), con Francesco Montanari, Valeria Solarino e Alessandro Haber nel ruolo dei protagonisti. Gestito con eleganza, il film trae vantaggio dall’ambientazione pugliese: su un incantevole sfondo di mare cristallino, sole, terre brulle e atmosfera mediterranea, si incontrano due uomini che sembrano tanto diversi eppure hanno molte cose in comune

Pippo Fava, giornalista libero in una redazione di carusi

Prima che la notte vuole semplicemente raccontare questo: è stato feroce l’assassinio di Fava, ma tragicamente ‘inutile’, perché i suoi allievi ne hanno continuato l’opera”, spiega Daniele Vicari regista del film tv dedicato al giornalista e scrittore siciliano ucciso dalla mafia a Catania nel 1984. In onda su Rai1 in prima serata il 23 maggio

Verdetto equilibrato, Italia sugli scudi

Doppio premio per l'Italia, che esce benissimo da questo 71° Festival di Cannes: all'attivo, oltre ai premi a Marcello Fonte e Alice Rohrwacher anche quello a Gianni Zanasi e al documentario La strada dai Samouni di Stefano Savona. La giuria di Cate Blanchett ha schivato le trappole del gender firmando un verdetto sostanzialmente condivisibile 

La scrittura d’oro di Alice: "Spero un giorno di incontrare Panahi"

Lazzaro Felice - in uscita il 31 maggio in Italia e acquisito da Netflix per i territori americani - si aggiudica il premio per la Miglior Sceneggiatura, scritta dalla stessa regista, premiata ex equo con l’iraniano Jafar Panahi. Sul palco del Palais anche Asia Argento, che si è scagliata con Harvey Weinstein

Marcello! Marcello!

Stavolta Marcello non è Mastroianni. Marcello Fonte è la scoperta di questo 71° Festival che, per l'Italia, resterà negli annali anche per il suo premio all’interpretazione. Ed è stato Roberto Benigni – che Matteo Garrone tanti anni fa avrebbe voluto per il ruolo del protagonista di Dogman, a consegnare la Palma all'attore calabrese

Blanchett: Godard, premio a film e non a carriera

Un Palmarès composito ed equilibrato quello annunciato dalla giuria presieduta da Cate Blanchett, "una leader fantastica che ha saputo guidare con fermezza le conversazioni”, e che, rispetto alla Palma d’oro speciale a Godard, sottolinea come ad essere stato premiato sia un film importante e non la carriera di un grande maestro

Lazzaro felice miglior sceneggiatura, Dogman miglior attore

Miglior attore Marcello Fonte per Dogman di Matteo Garrone; miglior sceneggiatura ex aequo Alice Rohrwacher per Lazzaro felice e Nader Saeivar  e Jafar Panahi per 3 Faces; Palma d'Oro a Shoplifters di Kore-Eda Hirokazu; miglior regia Pawel Pawlikowski per Cold War; Palma d'Oro speciale a Le Livre D’image di Jean-Luc Godard

Don Chisciotte, la missione impossibile di Gilliam si compie sulla Croisette

Finalmente svelato a Cannes il progetto "maledetto" del film di Terry Gilliam sull'eroe di Cervantes, una folle cavalcata tra passato e presente, tra finzione e realtà, in cui è facile veder riflessa la tragicomica avventura dello stesso Gilliam, che ha inseguito questo film per 25 anni. Ora che la sua ossessione è stata portata a compimento, il regista spiega che il progetto “è cambiato molto nel corso di questi anni, ed è migliorato”

Ceylan e la generazione perduta

Una conferma del grande talento del regista turco Nuri Bilge Ceylan, Palma d'oro nel 2014, arriva in chiusura di concorso con The Wild Pear Tree, che in Italia uscirà con Parthénos. Storia di un giovane appena laureato alla ricerca (vana) di un posto nella vita e nella società, è uno dei film più solidi del concorso

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