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Italia all’Oscar con Guadagnino e Querzola

L'Italia attende la notte degli Oscar con una certa impazienza. Chiaramente il nome ‘hot’ è quello di Luca Guadagnino, candidato per quattro categorie con Chiamami col tuo nome ma censurato in Tunisia per le tematiche omosessuali. A tenere alta la bandiera c’è anche il nome di Alessandra Querzola, arredatrice di scena che ha conquistato una nomination tecnica per Blade Runner 2049

Abatantuono sindaco progressista: sì ai gay ma non a casa mia

Nella commedia di Alessandro Genovesi, in sala con Medusa Film, Salvatore Esposito e Cristiano Caccamo tornano in Italia da Berlino per annunciare il loro matrimonio ai genitori Monica Guerritore e Diego Abatantuono, che non sanno nulla. Al film ha collaborato l'associazione Diversity, che si occupa di inclusione e diritti LGBTQI

 

Benvenuti a casa mia: le regole dell'accoglienza

Arriva l’8 marzo dalla Francia Benvenuti a casa mia, il nuovo film diretto da Philippe De Chauveron e interpretato da Christian Clavier e Ary Abittan, che dopo il successo  di Non sposate le mie figlie! tornano a lavorare insieme in una commedia che gioca ancora una volta sulle identità, le differenze e il razzismo

Rete degli spettatori: nella selezione Nicchiarelli e Marra

I film scelti dall'associazione che promuove il cinema italiano con l'iniziativa A tutto schermo sono 11, 9 lungometraggi e 2 documentari: tra questi, Il contagio di Matteo Botrugno e Daniele ColucciniDove non ho mai abitato di Paolo FranchiEasy di Andrea MagnaniL’equilibrio di Vincenzo Marra 

Coraggio e sperimentazione trionfano a Berlino

Un film di ricerca, a metà tra l’approccio terapeutico e la video-arte, il rumeno Touch Me Not, vince a sorpresa il 68° Festival di Berlino, che premia anche Las Herederas, coraggiosa metafora sociale sul Paraguay, Paese machista, dove la discriminazione sessuale è forte e l’autorità riconosciuta è solo maschile

Effetto #MeToo sulla giuria?

Nessuno si aspettava la vittoria di Touch me not. Neppure la stessa Adina Pintilie che sul palco è apparsa più stupita che felice per il doppio premio arrivato da due giurie diverse. Un'altra donna, la polacca Malgorzata Szumowska ha ottenuto il Grand Jury Prize: "Un segno dei tempi"

L’Oceano nei corridoi di un supermarket

Chiusura poetica e delicata per il concorso della Berlinale con In the Aisles di Thomas Stuber, storia di un ragazzo introverso e solitario che trova amicizia e amore tra i corridoi di un asettico supermercato all'ingrosso. Protagonista la Shooting Star tedesca di quest'anno, Franz Rogowski

Mug, la Polonia ha perso la faccia

La cineasta polacca Malgorzata Szumowska, habituée della Berlinale e Orso d'argento per la regia nel 2015 con Corpi, torna in concorso con l'irriverente Mug, che si ispira a un fatto di cronaca per mettere in scena una allegoria acida della Polonia cattolica 

Nove film Luce finalisti ai Nastri per il documentario

Ci sono nove prodotti di Istituto Luce Cinecittà nella selezione dei finalisti della sezione ‘Documentari’ ai Nastri d’argento 2018: si tratta di Barbiana ’65 – La lezione di Don Milani di Alessandro G.A. D’Alessandro, Il pugile del Duce di Tony Saccucci, La botta grossa di Sandro Baldoni, Moravia Off di di Luca Lancise, Uno sguardo alla terra di Peter Marcias, La lucida follia di Marco Ferreri di Anselma Dell’Olio, Metti una sera a cena con Peppino di Antonio Castaldo, The Italian jobs: Paramount Pictures e l’Italia di Marco Spagnoli, Surbiles di Giovanni Columbu

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