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USCITE

 Elementi

Le donne di Napoli, ancheggianti eroine in Technicolor

Sono loro le vere protagoniste del nuovo film di Stefano IncertiLa parrucchiera, nei cinema dal 6 aprile. Una pellicola colorata e travolgente che mostra una Napoli disincantata e caleidoscopica, in cui la morsa della precarietà non si trasforma nel cliché criminale cui siamo abituati, ma rivela le fantasiose risorse di un’umanità femminile combattiva, che affronta con vitale levità le difficoltà, nonostante quella, tutta partenopea, malinconia di fondo

Cristina, i Puffi e il ricordo di Cino Tortorella

E’ Cristina D’Avena a presentare il cartoon 3D I Puffi – Viaggio nella foresta segreta. Non solo canta una nuova versione della storica sigla ma doppia anche un misterioso personaggio. Non manca il ricordo dell’amico Cino Tortorella: “sembrava anche lui un puffo in quel vestito blu. Ora farà lo Zecchino d’oro da lassù”

In sala il cinemanga e una pioggia di uscite

Il campione di incassi annunciato del weekend è certamente il Ghost in the Shell interpretato da Scarlett Johansson, ma comunque l’offerta in sala è ricca. Ci sono la commedia amara 17 anni (e come uscirne vivi), e, sulle analoghe tematiche della crescita e dell’adolescenza, anche Classe Z di Guido Chiesa. Poi il thriller etnico Dall’altra parte del croato Zrinko Ogresta, Il permesso – 48 ore fuori, dramma poliziesco con Claudio Amendola (anche regista) e Luca Argentero, Il viaggio di Nick Hamm, road movie sulla malattia, la commedia per ragazzi La mia famiglia a soqquadro, quella di Max Croci con Ambra Angiolini La verità, vi spiego, sull’amore, il thriller spagnolo La vendetta di un uomo tranquillo,  il tedesco The most beautiful day – Il giorno più bello, l’islandese Virgin Mountain e infine Per un figlio, coproduzione tra Italia e Sri Lanka

Ghost in the Shell: reincarnazione e 'whitewashing'

Arriva Ghost in the Shell, il film di fantascienza di Rupert Sanders con protagonista Scarlett Johansson tratto da un manga (poi diventato anime, e poi serie animata) di Masamune Shirow, culto degli anni ’90. Alle accuse di ‘whitewashing’ (ovvero il cambio di etnia del personaggio principale, asiatica nell’originale) il film risponde appoggiandosi sul tema dell’individualità e della reincarnazione, anche in senso metacinematografico: a qualificare un individuo è il suo ‘ghost’, lo spirito, e non lo ‘shell’ in cui si trova. Che abbia gli occhi a mandorla o no, è secondario 

La Tel Aviv delle ‘disobbedienti’

Esce con Tucker film il 6 aprile il film Libere, disobbedienti, innamorate di Msyaloun Hamoud (titolo internazionale, decisamente più adatto, In beetween, ovvero ‘in mezzo’). Vincitore del NETPAC Award a Toronto, dello youth Jury Award a San Sebastian e del premio miglio debutto a Haifa, racconta uno spaccato di vita femminile 'borghese' a Tel Aviv, in bilico tra la necessità di trovare sé stesse e una società poco propensa ad abbandonare le tradizioni – al di là dell’appartenenza religiosa – anche quando si vorrebbe porre come liberale e moderna

48 ore fuori, tra riscatto e perdizione

Claudio Amendola dirige la sua opera seconda, Il permesso – 48 ore fuori, dalla sceneggiatura di De Cataldo e Jannone, con Luca Argentero, prodotto da Claudio Bonivento. Esce il 30 marzo Dopo il terreno comune di Suburra,  Amendola che De Cataldo inventano per il grande schermo una storia che lo stesso sceneggiatore definisce di “riscatto e perdizione”, una storia di quattro essere umani che, per un permesso concesso dal carcere, hanno l’occasione di poter tornare alla luce del sole per due giorni, spiraglio di vita che fa fare a ciascuno i conti con il passato, con l’esperienza maturata in carcere, alla ricerca di un futuro che, in qualche caso, finisce ancor prima di tornare dietro le sbarre

In sala 'The most beautiful day'

In sala la pellicola distribuita da Nomad Film Distribution campione in Germania con 15 milioni di euro

Assalto al cielo, in sala il '68 di Munzi

Dopo la presentazione alla 73. Mostra del Cinema di Venezia inizia il tour nelle sale di Assalto al cielo di Francesco Munzi, un film costruito esclusivamente con materiale documentario di archivio che racconta la parabola di quei ragazzi che animarono le lotte politiche extraparlamentari negli anni compresi tra il 1967 e il 1977 e che tra slanci e sogni, ma anche violenze e delitti, inseguirono l’idea della rivoluzione.

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Francesco Munzi: il ‘68 che non t’aspetti

Che sfiga: i miei non sono separati!

Esce il 30 marzo in 30 copie con Europictures la commedia per ragazzi La mia famiglia a soqquadro di Max Nardari. Martino è un bambino di 11 anni che, arrivato nel nuovo mondo della scuola media, si trova di fronte ad una realtà inaspettata: i suoi genitori non sono separati! È l’unico della classe ad avere ancora i genitori insieme… Pian piano inizia ad invidiare ai compagni i sontuosi viaggi, le vacanze e i regali ricevuti dai genitori e dai loro rispettivi nuovi partner che fanno a gara per accaparrarsi l’affetto dei figli. Da qui scatta in lui l’idea diabolica: far separare i suoi. Nel cast, tra gli altri, Eleonora Giorgi

Guido Chiesa: "Oltre l'attimo fuggente"

Studenti e professori hanno visto insieme ai giornalisti Classe Z di Guido Chiesa. Una scelta inedita, organizzata con Alice nella città, e giustificata dai temi: la difficoltà di essere allievi oggi, in un mondo più virtuale che reale, e dove sono saltati quasi tutti i modelli educativi tradizionali. Un film che strizza volutamente l'occhio ai ragazzi e infastidisce i docenti, che si sentono messi alla berlina. In sala dal 30 marzo con Medusa

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