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8/11/2005

La notte dei corti vincenti

[di Valentina Neri]

Short but greatDopo la prima tappa di Milano (3-4 novembre) Short but great è approdata a Roma (7-8 novembre). L'unica manifestazione dedicata ai cortometraggi che copre 3 città italiane giunge alla sua 2/a edizione con un programma fittissimo di opere premiate e apprezzate dal pubblico dei festival di tutto il mondo.

 

Nata da un'idea della società di marketing Newton-Milano, viene proposta quest'anno da Cinecittà Holding, con la collaborazione della Provincia di Roma, del Comune di Milano della Triennale di Milano, nonché della Provincia Regionale di Palermo e di Paramount Comedy, canale del bouquet Sky, interamente dedicato alla comicità. "Anzi ad un modo anticonvenzionale di comicità" come ha dichiarato lo stesso direttore del network, Alfredo Bonomo, durante la serata inaugurale della kermesse tenutasi il 7 novembre alTeatro Sala Umberto.

 

Nella splendida cornice dell'ex sala cinematografica, Enrico Magrelli ha brevemente introdotto la notte dei corti vincenti coadiuvato dagli interventi dell'assessore alle Politiche culturali della Provincia di Roma Vincenzo Vita secondo il quale "il corto concentra e racchiude una vitalità più forte di quella contenuta in un lungometraggio" e dalle parole del dg di Cinecittà Holding Alessandro Usai che ha ricordato i tempi in cui si recava da semplice spettatore ai festival: "Andavo sempre volentieri a vedere la sezione cortometraggi, perché anche se non conoscevo un lavoro o il suo autore uscivo dalla sala arricchito. E questo è anche uno dei motivi per cui Cinecittà appoggia questa manifestazione: se è vero che spesso il corto è la forma propedeutica al cinema, allora è nostro dovere sostenerlo perché proprio tra i lavori che vediamo stasera potrebbero nascondersi i talenti del cinema di domani".

 

E tra i tanti a scoprire e applaudire i talenti in erba in platea, alla Sala Umberto, c'erano il regista Luca Lucini e l'attrice Jasmine Trinca. 13 i lavori in programma, a rappresentare il meglio di quanto prodotto negli ultimi due anni nell'universo dei cortometraggi. Piccoli cult come i divertentissimi Vie et mort d'un instant d'ennui di Patrick Bossard (Francia), il belga Alice et moi (premiato a Clermont-Ferrand, Barcellona, Dresda, Metz), e l'italiano Grazie al cielo di Andrea Jublin (Premio del pubblico al Tellaro Film Festival 2005). Gli originalissimi The Carpenter and his Clumsy Wife, di Peter Foott (Irlanda), narrato da Jim Sheridan, (Menzione speciale al Venezia Film Festival 2004 e Migliore commedia all'International Short Film Festival 2004), e l'inglese Cashback di Sean Ellis (premiato al Tribeca Film Festival e candidato all'Oscar 2006). Ma anche il crudo Wasp, altro lavoro inglese, diretto da Andrea Arnold (vincitore nel 2005 del premio Oscar e del Sundance Film Festival).

 

Short but great si concluderà al Teatro Politeama di Palermo il 16 novembre.

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