Hugo Chávez, la rivoluzione bolivariana, il Venezuela.
Un socialismo ambiguo che si oppone all'impero nordamericano in
decadenza e si propone come capofila di un asse che punta a
capovolgere gli equilibri mondiali.
La Minaccia racconta l'enigma Chávez, si infila nel
segreto di un paese diviso, sospeso tra l'eccitazione di una
rivoluzione in corso e la paura di una deriva totalitaria.
Chávez chiede al suo popolo la presidenza illimitata,
convoca un referendum e radicalizza lo scontro. Il documentario
racconta 6 mesi di dura campagna elettorale, in un Paese messo
di fronte ad una scelta definitiva: patria, socialismo o
morte.
La Minaccia è un documentario che non tranquillizza, non
osanna, resta distaccato: lucido e a tratti spietato ritratto
di una realtà simbolica, è lo spaccato di un panorama
mondiale in mutamento diviso tra la crisi dell'imperialismo
nordamericano e la ricerca di nuovi punti di riferimento. Una
narrazione asciutta e pungente accompagna lo spettatore in un
percorso pieno di tranelli e imboscate, lasciandolo inquieto e
dubbioso: il Venezuela è davvero l'altro mondo
possibile?