Sono soprattutto opere prime i progetti a cui sta lavorando il produttore napoletano Giorgio Magliulo. Già in postproduzione e pronto per marzo-aprile il documentario di John Turturro sulla musica partenopea, coprodotto con Cinecittà Luce, Rai Cinema e Beta Film. In sviluppo l'opera prima italo-argentina El Campo di Hernan Belor, con Leonardo Sbaraglia (La notte delle matite spezzate) e Mia Maestro (I diari della motocicletta) nei panni di una coppia in crisi che si trasferisce in una casa in campagna. E' un debutto anche Io sono Vera di Beniamino Catena, già autore di corti e videoclip, sarà un mistery di provincia con Claudio Gioè e Kasia Smutniak.
Diventerà un film lo spettacolo teatrale L'istruttoria atti del processo in morte di Pippo Fava di Claudio Fava e Ninni Bruschetta, rappresentata per la prima volta nel 2005 a Catania nel 21° anniversario dell'omicidio del giornalista e scrittore di Palazzolo Acreide. Lo "studio drammaturgico" raccoglie testimonianze rilasciate durante il processo e prende di mira alcuni dei personaggi più potenti di Catania, compreso il boss Nitto Santapaola. Attualmente Claudio Fava sta scrivendo la sceneggiatura con Monica Zapelli e Ninni Bruschetta.
Infine Faro Film conta due partecipazioni prestigiose:
a un film di Philippe Garrel con il padre
Maurice Garrel e Monica Bellucci e al
risorgimentale Noi credevamo di Mario
Martone, prodotto da Palomar e Conchita Airoldi, che
sarà finalmente pronto nella primavera del 2010 dopo una
lunga e travagliata gestazione.
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