Dal 2 al 10 febbraio la
Sala Trevi di Roma ospita la retrospettiva "Paesaggi con
figure. Il cinema di Michelangelo Antonioni". A poco più
di due anni dalla scomparsa del maestro, la Cineteca
Nazionale lo ricorda con un ciclo integrale della sua
opera e due occasioni di riflessione, entrambe moderate dal
conservatore della Cineteca, Enrico
Magrelli. Giovedì 4 febbraio alle 21 è
in programma un incontro con Enrica Fico
Antonioni, mercoledì 10 febbraio alle 20,30
sarà Carlo di Carlo a parlare di
Michelangelo con cui ha collaborato lungamente.
La retrospettiva ripercorre l'intera carriera di Antonioni
partendo dai primi cortometraggi: Gente del Po, N.U.
(Nettezza Urbana), L'amorosa menzogna, Superstizione, Sette
canne un vestito (ritrovato nel '95), La villa dei
mostri, Vertigine. Saranno riproposti inoltre tutti i suoi
lungometraggi da Cronaca di un amore a
Identificazione di una donna fino alla collaborazione
con Wenders in Al di là delle nuvole, per
arrivare ai poco conosciuti cortometraggi degli anni '90 e
oltre come Kumbha Mela, Roma, Noto Mandorli Vulcano
Stromboli Carnevale, Sicilia, Lo sguardo di
Michelangelo.
Il programma, che ripropone in 35 mm le tre produzioni
americane Professione reporter, Blow up e
Zabriskie Point in versione originale inglese con
sottotitoli in italiano, non manca di dare spazio a
materiali come l'intervista televisiva realizzata da
Lino Miccichè nel '78, i documentari di
Gianfranco Mingozzi, Enrica Fico, Stefano Landini, Luca
Verdone e Carlo di Carlo.
Il progetto vede la collaborazione tra Centro Sperimentale di
Cinematografia Cineteca Nazionale e Museo Nazionale del
Cinema di Torino.