Il commissario Vincenzo Spaziante esclude l'esistenza di un braccio di ferro tra il Comune di Venezia e la Biennale sui tempi di completamento del nuovo Palazzo del Cinema. "Hanno ragione sia il sindaco Orsoni sia il presidente Baratta - afferma il commissario del Palazzo del Cinema - o per meglio dire, nessuno dei due ha torto. E' un dato di fatto che in questo momento i lavori sono sospesi e che la ragione di questa sospensione non dipende dalla nostra volontà: nell'area del cantiere abbiamo trovato dell'amianto, cosa che nessuno aveva previsto. Abbiamo fatto un progetto, lo abbiamo approvato a tempo di record insieme a tutte le amministrazioni pubbliche competenti e nei prossimi giorni lo manderemo in esecuzione". Dopo la bonifica dall'eternit, il lavori dunque riprenderanno. "Ma i tempi di realizzazione - come sottolinea Spaziante - dipendono da molti fattori".
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Il Sindaco di Venezia: "Non mi risulta che il Palazzo slitti"