/ INTERVISTE

Andrea Segre e il pianeta Marghera con immigrati di 60 nazioni

Il regista presenta Il pianeta in mare, prodotto da ZaLab Film con Rai Cinema, in associazione con Luce Cinecittà: “Marghera è un luogo che molti pensano non esistere più, io lo conosco bene, è un mondo che mi piace raccontare, di cui so la lingua, gli odori, il cibo, ma è soprattutto metafora del rapporto tra l’industria e l'ambiente”

Carolina Rosi: mio padre un regista dalla schiena dritta

Citizen Rosi di Didi Gnocchi e Carolina Rosi, distribuito da Luce Cinecittà è un viaggio dentro il cinema di denuncia e di impegno civile con il quale Francesco Rosi ha raccontato in profondità trent’anni della storia civile e politica dell’Italia. "Mai rinunciò a un senso del dovere perché il suo cinema avesse una funzione sociale", dice la figlia

Ascanio Petrini e il muro messicano di Trump

Tony Driver, esordio in gara alla Settimana della Critica, racconta di un italoamericano che, espulso dagli USA, prova a scavalcare in Messico la barriera voluta dal presidente Trump. "L'idea iniziale era un film di finzione, ma non avevo i mezzi, per cui ho fatto un documentario a metà con il protagonista che è un animale cinematografico" dice il regista

Pedro Almodóvar: un Leone come risarcimento

Il regista spagnolo ricorda: "Quando partecipai alla Mostra nel 1988 con Donne sull'orlo di una crisi di nervi, il presidente di giuria era Sergio Leone e lo incontrai insieme a Lina Wertmüller per strada, entrambi avrebbero voluto premiare il film e questo Leone alla carriera è un atto di giustizia politica"

 

 

Paolo Quaregna: quando i migranti italiani 'invasero' il Quebec

“Il documentario La seconda patria è nato per rivolgersi al pubblico delle democrazie del mondo occidentale che da decenni devono confrontarsi col fenomeno migratorio”, dice il regista del film distribuito da Luce Cinecittà. Il 20 agosto si vedrà al Mantova Film Festival

Ferrente stravince: “Selfie, autoritratto che serve a far guardare su se stessi”

Nella sezione Nuove Impronte, curata da Beatrice Fiorentino e dedicata ad opere italiane emergenti, trionfa il lungometraggio di Agostino Ferrente co-prodotto da Istituto Luce Cinecittà. La parola al vincitore, che ha ricevuto anche altri due premi

Francesco Di Napoli: “Il cinema: un destino, che vorrei mi portasse in America”

Da poco diciottenne, esordiente dopo una selezione tra 4000 adolescenti: Francesco Di Napoli ha ricevuto a Trieste il Premio Prospettiva, come astro nascente del cinema, talento che sembra già confermare con l’ingaggio nel kolossal tv italiano Romolus, con il sogno del cinema e delle serie tv americane

Marchioni in giuria: “Il claim Nuove Impronte ci ha influenzato fortissimamente”

Vinicio Marchioni è membro della giuria della sezione Nuove Impronte, dedicata al lungometraggio. L'attore sta lavorando a un corto "che vorrebbe parlare dell’alzheimer, dal punto di vista di persone giovani. E intorno a loro, nel piccolo paesino in cui vorremmo girare, sarebbe bello mettere delle coppie anziane che stanno da Dio"

Cremonini in carcere: “Senza pregiudizio e sconvolto dagli sguardi"

Il regista ncontra i detenuti di Trieste, allievi del corso di audio/video, dopo aver ricevuto il Premio Cinema del PresenteSulla mia pelle proiettato per la prima volta in un carcere, in occasione della collaborazione tra il corso del carcere e la sezione Maremetraggio di ShorTS. Prossimo progetto del regista: un romanzo

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