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Il mondo ‘palestinizzato’ e surreale di Suleiman

Poesia surreale e politica nel film in Concorso di Elia Suleiman It Must Be Heaven, in cui il regista appare sullo schermo nei panni di un esule alla ricerca di una nuova casa, che vede ovunque la sua terra natale. Il suo sguardo sbigottito e malinconico si posa su una serie di gag surreali, rivelando un mondo fatto di tensioni, ben diverso da quello che appare

UCR, la gioia di Chiara Mastroianni, "non avevo mai vinto prima d'ora"

La sezione Un Certain Regard, presieduta dalla regista libanese Nadine Labaki, ha premiato il film brasiliano di Karim Aïnouz, A vida invisível de Eurídice Gusmão. E' italiano il premio all'interpretazione andato a Chiara Mastroianni per Chambre 212

Sibyl, pene d'amore a Stromboli

A chiudere il concorso di Cannes 72 è il francese Sibyl di Justine Triet, studio psicologico di caratteri femminili e metacinema, con una parte centrale ambientata sull'isola di Stromboli

Sly sulla Croisette: "Non smettete mai di combattere"

Grande protagonista dell'ultima giornata di festival prima della premiazione, Sylvester Stallone ha mostrato i muscoli sulla Montée des Marches e sfoggiato soprattutto sorrisi in un'affollatissima sala Debussy. Rievocando Rocky, ha sottolineato: "Non è un film sulla boxe, il pugilato è solo una metafora del fatto che la vita è una lotta. Era un film ottimista su un uomo isolato. Oggi di persone isolate come Rocky ce ne sono più che mai. E la lotta è sempre più dura"

Kechiche, erotismo esplicito, la platea protesta e un'attrice da forfait

Mektoub, my love: Intermezzo di Abdellatif Kechiche, il film più lungo del Concorso e secondo capitolo del progetto iniziato nel 2017: nonostante le intenzioni metafisiche e le ispirazioni pittoriche dichiarate, disturba la platea per l’erotismo esplicito. Parte della sala ha abbandonato la prima visione e l'attrice Ophélie Bau ha disertato la conferenza stampa 

Da "Maradona" a "Little Joe", i film di Cannes in arrivo nelle nostre sale

Il traditore di Bellocchio e Dolor y Gloria di Almodovar sono già in sala, ma presto arriveranno molti altri film cannensi nei cinema italiani con Lucky Red, Academy Two, Bim, I Wonder, Movies Inspired e 20th Century Fox

Pierfrancesco Favino e la vanità del boss dei due mondi

Grande interpretazione per l'attore che è Tommaso Buscetta nel film di Marco Bellocchio Il traditore in concorso a Cannes: "Per questo ruolo ho preso nove chili ma soprattutto mi sono calato nella vanità di un criminale che voleva stare sotto i riflettori"

Delitto e castigo a Roubaix per Desplechin

Il francese Arnaud Desplechin è a Cannes, in concorso, con Roubaix, une lumière, polar d'autore che ruota attorno a una figura di poliziotto santo, l'ispettore Daoud, interpretato con finezza dall'attore franco-marocchino Roschdy Zem. Nel cast anche Sara Forestier e Léa Seydoux

Matthias & Maxime, migliori amici in cerca d’identità

Terza volta al Festival di Cannes per Xavier Dolan, enfant prodige canadese vincitore del Grand Prix nel 2016 con È solo la fine del mondo e che, dopo Tom à la Ferme ritorna davanti e dietro la macchina da presa con una storia di amicizia e amore al maschile, Matthias & Maxime

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