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Dérive veneziane

Come sempre, la Mostra di Venezia non si esaurisce con i film del concorso delle sezioni parallele. Diverse altre iniziative che ravviveranno il Lido dal 2 al 12 settembre sono da segnalare, a partire dall’esposizione del nuovo lavoro dell’artista Antoni Muntadas, Dérive Veneziane, nel Garden del Casinò. Muntadas è un pioniere delle video installazioni (ha iniziato a lavorare negli anni Settanta), che lega le sue opere al mondo dell’architettura, punto di partenza anche per quest’ultima fatica. Dérive è un lavoro sulla stessa città di Venezia, che cerca di rendere una visione innovativa oltre gli stereotipi e i cliché più gettonati. Aspetti inediti, nascosti, sconosciuti, misteriosi della città lagunare, attraverso una serie di tableaux che evitano tutti i percorsi canonici della città con una messa in scena errante, trasportando lo spettatore in una nuova consapevolezza dello spazio urbano trasformato dall’oscurità di una Venezia notturna, stimolante per quella che Honoré de Balzac chiamava flanerie o “gastronomia dell’occhio”.

Fondazione Ente dello Spettacolo

La FEdS rinnova la sua presenza alla Mostra confermando un calendario ricco di eventi, incontri e convegni. Tra i principali appuntamenti organizzati dall’Ente il Premio Robert Bresson, assegnato dalla ‘Rivista del Cinematografo’ in accordo con il Pontificio Consiglio della Cultura e il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, al regista che abbia dato una testimonianza significativa del difficile percorso di ricerca del significato spirituale dell’esistenza. Sarà poi presentata la 19ma edizione del Tertio Millennio Film Fest, rinnovato nel segno del dialogo interreligioso, e sarà esposta all’interno dell’Hotel Excelsior la mostra 10 tavole per Pasolini, ideata e curata dall’artista Luisa Mazzone e dal critico cinematografico Mario Sesti. Si tratta appunto di pannelli illustrati ispirati all’opera del grande regista friulano. E ancora la tavola rotonda Economia del Cortometraggio italiano, in collaborazione con il Centro Nazionale del Cortometraggio, la presentazione dei volumi ‘Cristo mi chiama ma senza luce: Pier Paolo Pasolini e Il Vangelo secondo Matteo', curato da Roberto Chesi e basato sugli atti di un importante convegno di studi, e ‘Dal possesso all’accesso. L’industria audiovisiva ai tempi dello streaming’ di Bruno Zambardino. Inoltre lo spazio ospita le dirette della storica trasmissione radiofonica ‘Hollywood Party’ con presentazione del libro ‘100 colpi di Hollywood Party’ realizzato in occasione dei 20 anni di trasmissione, che racconta, tramite le parole dei conduttori, i 100 film più votati dagli ascoltatori. Prefazione di Giuliano Montaldo.

Venice Film Market

Dopo una terza edizione che ha rivelato un incremento nel numero di partecipanti, continua il suo percorso anche il Mercato del Festival, che avrà luogo nei primi giorni di Mostra, tra il 3 e l’8 settembre. Nel contesto dell’European Gap-Financing Market, mercato di co-produzione in cui vengono presentati progetti europei che abbiano già ottenuto il 70% del finanziamento, saranno presentati in particolare gli italiani Bianco di Daniele Vicari e Children of the Night di Andrea De Sica. Il Venice Film Market si affiancherà, potenziandolo, all’Industry Offuce che continuerà poi la sua funzione durante tutta la durata della Mostra, offrendo molteplici possibilità di assistenza agli operatori.

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