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VENEZIA – Annunciati oggi all’Italian Pavilion i nuovi fondi a supporto dell’internazionalizzazione, “uno dei risultati di un intenso lavoro di coordinamento fatto negli ultimi due anni, tra tutte le strutture sovrintendono all’internazionalizzazione del cinema”, ha sottolineato il direttore generale cinema, Nicola Borrelli. “Un percorso articolato e in constante dialogo con tutte le associazioni di settore che ha messo insieme, tar gli altri, DG Cinema, Luce Cinecittà, ICE, Ministero dello Sviluppo economico, Film Commission”. Il risultato è un fondo che ammonta a 4 milioni e duecentomila euro l’anno e che prevede diverse azione a supporto del cinema italiano all’estero.

“Ci sono diversi aspetti dell’internazionalizzazione – continua Borrelli - che riguardano la promozione culturale, la promozione dell’immagine dell’Italia attraverso il cinema, e il tema del supporto alle imprese”. Il bando è gestito dal punto di vista amministrativo da Luce Cinecittà, che emanerà ogni anno i bandi che prevede misure in vari ambiti. Per quanto riguarda il cinema è prevista una misura di supporto per aiutare la circuitazione dei film italiani all’estero, una sezione per i produttori televisivi, una parte destinata agli esportatori, e una quota significativa riservata alle coproduzioni minoritarie. “Tutto questo ha richiesto un grande lavoro di coordinamento, dialogo e concertazione - conclude Borrelli - nei prossimi anni, sulla base dell’esperienza di queste misure, potremo, se necessario, aggiustare il tiro”.

È stato inoltre rafforzato il supporto agli esportatori per andare sui festival e i mercati, come sottolinea lavori il rappresentante delle associazioni dell’audiovisivo presso l’ICE, Roberto Stabile, e a questo proposito, “per rispettare un impegno preso, il bando a supporto degli esportatori sarà l’unico retroattivo da Cannes”.

“Abbiamo rovesciato il metodo di agire con cui ci siamo parlati finora – sottolinea il presidente e AD di Luce Cinecittà, Roberto Cicutto - mentre prima ognuno faceva una parte di attività di promozione cercando di fare un lavoro unitario, ora abbiamo stabilito che si parte dai fondi e ognuno fa il proprio dovere perché i soldi arrivino ai destinatari. Oggi abbiamo un unico modo di agire e sarà interessante vedere a quanto realmente ammonta la possibilità di sovvenzionare questo sistema, a cui va aggiunto anche il finanziamento che viene dato al MIA. La destinazione dei fondi viene data in base alle presenze effettive sugli appuntamenti internazionali, ma non vi spaventate sulla burocrazia, il bando parte dai bandi già in essere a cui siete abituati”.  Tra gli strumenti di promozione del cinema italiano da un po’ di tempo e in vigore un altro strumento di importante, Italy For Movies, operativamente gestito da Luce Cinecittà, un sistema di comunicazione unitario, un portale dedicato agli incentivi alla produzione finalizzato ad attrarre investimenti sul territorio.

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