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Realizzare un cortometraggio con la realtà virtuale può essere meno complicato di quanto non si immagini. La factory italiana One More Pictures lancia un grande contest dal titolo “La verità che non esiste” mettendo in palio la produzione integrale di un corto in VR per conto di autori, sceneggiatori e registi che presentino la miglior storia da ambientare nella realtà virtuale.

Lanciato in collaborazione con la piattaforma online di Rai Cinema, Rai Cinema Channel, il concorso viene presentato nell’ambito del MIA, il Mercato internazionale audiovisivo (17-21 ottobre), che si tiene durante la 13ª edizione della Festa di Roma presso l’Hotel Bernini Bristol. Per scoprire i dettagli della call l’appuntamento è sabato 20 ottobre alle ore 15,00 nella Sala Giada dell’albergo di Piazza Barberini.

Al panel saranno presenti la produttrice Manuela Cacciamani, fondatrice di One More Pictures, Gennaro Coppola AD della società di effetti speciali Direct 2 Brain, Salerno Gianluca Vfx Supervisor di Direct 2 Brain e Carlo Rodomonti Responsabile marketing e Sviluppo digitale di Rai Cinema. Rivolto a maggiorenni di nazionalità italiana, il concorso “La realtà che non esiste” è alla ricerca del miglior script per un corto VR che verrà interamente prodotto da One More Pictures entro il 2019 al fine di promuovere la realtà virtuale legata al linguaggio cinematografico. Perché come testimoniano anche i lavori recenti in VR firmati da grandi autori hollywoodiani come Alejandro González Iñárritu (Carne y Arena) Ridley Scott (promozione di Alien: Covenant) Jon Favreau (Gnomes and Goblins) Steven Spielberg (Ready Player One) e Kathryn Bigelow (The Protectors: Walk in the Ranger’s Shoes) la realtà virtuale offre un approccio incredibilmente versatile e propone ai creatori nuovi strumenti per dar vita a un tipo di intrattenimento totalmente nuovo per il pubblico. Così come nuovi saranno i talenti che “La realtà non esiste” punta a scoprire.

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