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CANNES - Un restauro per Settebellezze, Pasqualino Settebellezze (1975), film diretto da Lina Wertmüller, prima donna, proprio con questo film, ad essere candidata all’Oscar per la regia: protagonista il suo attore feticcio, Giancarlo Giannini, anche lui candidato al tempo, oltre alle nomination per Sceneggiatura e Film Straniero.

Il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale e Genoma Film hanno curato il restauro del film, nella selezione di Cannes Classics, presentato nella proiezione del 22 maggio alle ore 20 presso la Salle Buñuel del Palais del Cinema.

Prima del debutto ufficiale del restauro, è fissato un incontro alla presenza dell’autrice e dell’attore presso l’Italian Pavilion all’interno dell’Hotel Majestic alle ore 16, dove gli artisti, con Felice Laudadio (presidente CSC) e Daniela Currò (Conservatrice Cineteca Nazionale) presentano il progetto realizzato a partire dai negativi immagine e suono originali su pellicola 35mm, messi a disposizione da RTI Mediaset in collaborazione con Infinity. 

Le lavorazioni, curate dalla Cineteca Nazionale, si sono avvalse della collaborazione di Federico Savina e Giuseppe Damato per il restauro della colonna sonora e sono state effettuate dal laboratorio Cinema Communications di Roma.

Il restauro è stato possibile grazie al contributo di Deisa Ebano Calzanetto e all’impegno economico della Genoma Films di Paolo Rossi Pisu, per cui: “Dopo la felice esperienza del restauro di Italiani Brava Gente, continuiamo ad investire nella cultura perché è nostra intenzione utilizzare le risorse nostre e di aziende terze nella perpetuazione e conservazione dell’arte ed è per questo che siamo felicissimi di collaborare con la Cineteca Nazionale e molto orgogliosi di essere stati invitati con questo restauro nella prestigiosissima cornice del Festival di Cannes”.

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