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Iniziano oggi lunedì 1 luglio e domani martedì 2 luglio a Venezia, sull’isola di San Servolo, i workshop del percorso italiano di Biennale College Cinema 2019-2020, rispettivamente per i progetti di Virtual Reality e per i lungometraggi a micro budget selezionati. Biennale College – Cinema  è l’iniziativa lanciata nel 2012 dalla Biennale di Venezia che promuove nuovi talenti per il cinema, offrendo loro di operare a contatto di maestri, per la realizzazione di lungometraggi da realizzarsi con 150.000 € – e (dal 2016) per progetti VR della durata massima di 30’ da realizzarsi con 60.000 € – che possano essere sviluppati e prodotti nel corso di un anno per essere presentati alla Mostra di Venezia.

A seguito di un bando lanciato a marzo, sono stati selezionati sei progetti italiani di Realtà virtuale, invitati a partecipare al workshop di sviluppo che si svolge da oggi, lunedì 1 luglio, fino a venerdì 5 luglio a Venezia (isola di San Servolo). I progetti VR e i team selezionati per questo workshop sono: Breaking your skin, regista Marco Della Coletta e produttore Giovanni Pellegrini; Mono, regista Chiara Troisi e produttore Federico Lagna; The Premature Project, regista Carolina Marconi e produttore Filippo Arturo Nesci; The Quest VR, regista Giuseppe Petruzzellis e produttore Alessandro Carroli; Vajont, regista Iolanda Di Bonaventura e produttore Saverio Trapasso; VR-ESCAPE, regista Rossella Schillaci e produttore Federico Biasin.

A seguito del workshop sarà effettuata un'ulteriore selezione di due progetti, che entreranno nella fase successiva unitamente ai dieci progetti selezionati dal bando internazionale, che prenderanno parte a un ulteriore workshop di sette giorni a Venezia nel gennaio 2020. Fra questi dodici progetti saranno poi selezionati un massimo di tre progetti che accederanno al sostegno della Biennale per la copertura del costo di produzione (che dovrà comunque essere al massimo di 60.000 €). I progetti così realizzati saranno presentati alla 77. Mostra di Venezia 2020.

Anche per l’8a edizione (2019-2020) di Biennale College – Cinema per lo sviluppo e la realizzazione di lungometraggi a microbudget, è stato confermato il percorso riservato agli italiani. Il workshop che inizia domani, martedì 2 luglio a Venezia, è dedicato a 8 team composti da un regista e un produttore di nazionalità italiana, selezionati dopo un bando lanciato a febbraio. Gli 8 progetti e team italiani selezionati per questa prima fase sono: Chalk Circle,  regista Daniel A. Wunderer e produttore Hansjörg Stecher; Di Pietra Lavica – Volcanic Stone, regista Andrea Tomaselli  e produttore Daniele De Cicco; Infinito Passato, regista Naike Anna Silipo e produttore Francesco Formica; La calle pura, regista Alfredo Chiarappa e produttore Angelo Rocco Troiano; L’Amor Fu (Still Lying), regista Daniel Baldotto e produttore Marta Zaccaron; La Santa Piccola (The Holy Baby), regista Silvia Brunelli e produttore Francesca Scanu; Let’s do as if, regista Cristina Pucinelli e produttore Valeria Correale; The Wizard of Fake, regista Stefano Etter, Giovanni Greggio e produttore Mattia De Marco.

Al termine del workshop di sviluppo da martedì 2 a sabato 6 luglio - e a seguito della valutazione di materiali aggiornati prodotti dai team e consegnati entro la metà di agosto - sarà effettuata un'ulteriore selezione di 3 progetti. Questi 3 progetti italiani selezionati saranno invitati a prendere parte, assieme ai 9 progetti internazionali scelti attraverso un bando lanciato a maggio, a un ulteriore workshop a Venezia nel mese di ottobre. Fra questi dodici progetti saranno poi selezionati un massimo di tre progetti che accederanno al sostegno della Biennale per un costo non superiore a 150mila euro ciascuno, che diventeranno nel giro di un anno lungometraggi a micro budget e saranno presentati alla 77. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2020.

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