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Parla di lavoro nero e immigrazione, Spaccapietre, il nuovo film dei fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio, che uscirà quest'inverno nelle sale. E' una produzione italo-francese girata in Puglia, tra Bari, Spinazzola (BAT) e Pulsano (Taranto) e realizzato con il sostegno di Apulia Film Commission. Il film è stato presentato stamattina a Bari: presenti, tra gli altri, il protagonista Salvatore Esposito, il 'Genny' Savastano di Gomorra, ed il giovane Samuele Carrino che interpretano rispettivamente Giuseppe e Antò, padre e figlio, mentre la moglie di Giuseppe e madre di Antò è morta a causa delle dure condizioni lavorative nella campagna pugliese.

"Una Puglia bellissima ma piena di contraddizioni - ha spiegato Gianluca De Serio - dove attraverso la micro storia di amore tra padre e figlio si scoprono gli aspetti più ampi delle condizione di lavoro in nero, dei caporali e degli immigrati".

"L'industria cinematografica in Puglia sta crescendo - ha detto la presidente dell'Apulia Film Commission, Simonetta Dellomonaco - e l'accoglienza nei Comuni coinvolti è sempre molto grande e spontanea, anche grazie ad una azione di sensibilizzazione che stiamo continuando ad attuare in maniera sistematica sul territorio".

"Sono convinto - ha detto il sindaco di Bari, Antonio Decaro - che l'immagine dei nostri territori attraverso le opere cinematografiche rappresenti un veicolo positivo per conoscere meglio non solo le nostre bellezze paesaggistiche ed architettoniche, ma anche le nostre problematiche e la nostra umanità".

"Un racconto che unisce dolcezza e violenza - ha sottolineato Salvatore Esposito - e che vuole rappresentare l'attualità delle problematiche sia di relazioni affettive e familiari e sia lavorative in un contesto complesso e contraddittorio".

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