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 Francesco Rutelli, presidente di ANICA, riguardo l’approvazione del DL Cultura, provvedimento che contiene misure di sostegno del settore del cinema e audiovisivo, ha dichiarato: “I contenuti sono importanti e le novità sono il risultato di un lungo lavoro di confronto nato dall’iniziativa decisa del Governo per portare a sintesi le proposte di tutti gli stakeholder. Per la prima volta le associazioni maggiormente rappresentative hanno potuto sviluppare il dialogo diretto sia con gli operatori storici, i broadcaster, sia con i rappresentanti delle piattaforme on demand, giungendo a risultati proposti al Governo in misura significativamente condivisa. Il lavoro svolto durante un anno e mezzo circa ha portato a risultati a nostro parere senz’altro positivi, che tengono conto della struttura industriale nazionale, nelle sue varie articolazioni, ma ben contestualizzandola all’interno del panorama globale del settore audiovisivo, in rapida e profonda trasformazione.

Il recepimento nell’ordinamento nazionale ha richiesto più tempo di quanto inizialmente prevedibile: se da un lato questo ha comportato lo slittamento dell’entrata in vigore, tuttavia è stato possibile ragionare con maggiore accuratezza sugli scenari che verosimilmente si presenteranno al termine di questo periodo. In sintesi, il primo e fondamentale passo è stato quasi completato, ma ci attendono ancora alcuni mesi di lavoro, con l’emanazione dei provvedimenti regolamentari entro la fine del 2019. Dopo le modifiche alle “finestre”, gli incentivi per le uscite estive nelle sale, le nuove quote per investimenti e programmazione per broadcaster e OTT, occorre che il governo dia certezze, tempestività ed efficacia per l’intera gamma di incentivi e sostegni alla nostra filiera, con piena disponibilità da parte di ANICA per un pronto e trasparente ulteriore confronto.”

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