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Continuità, educazione, ricerca. Sono queste le parole chiave su cui il Dipartimento educativo di Cinecittà si Mostra, l’esposizione permanente che permette di visitare gli studi, ha deciso di puntare per il nuovo ciclo di laboratori dedicati ai ragazzi. Da 8 anni infatti il Dipartimento lavora nella mostra e nel suo spazio laboratoriale, il Cinebimbicittà con l’obiettivo di avvicinare tutto il pubblico ai linguaggi del cinema, alla storia e al presente degli studi valorizzando il patrimonio storico e architettonico e le esposizioni permanenti. Un obiettivo che pare centrato visti i risultati registrati alla fine dello scorso anno scolastico, quando a giugno la presenze degli studenti hanno segnato un +18% pari a oltre 36mila ragazzi. Ed è con questo importante esito che l’offerta didattica per l’anno 2019-2020, tutta fruibile anche in francese e inglese, è stata presentata in un apposito incontro educational davanti a 300 insegnanti.

Due i filoni principali su cui si articola la proposta: quello legato alla scoperta dei mestieri del cinema, e un secondo su linguaggi e tecniche cinematografiche. Nell’anno del centenario della nascita di Federico Fellini sono molti i progetti a lui dedicati con percorsi tematici che avvicinano il pubblico delle scuole, dall’infanzia alle superiori, alla figura dell’immaginario del grande regista che ha eletto Cinecittà a suo luogo ideale in cui vivere e lavorare. Tra questi le novità si chiamano Ti presento Federico: identikit di un regista, percorso per scoprire il cineasta; Federico Fellini: sogni in un ciak per conoscere visioni, curiosità e avventure fantastiche dei suoi personaggi; e Dall’EUR a Cinecittà in compagnia di Fellini doppia visita guidata dedicata all’immaginario del regista e al suo legame con due luoghi: il quartiere romano e gli studi cinematografici.

Novità anche sui laboratori legati a un’altra figura importante, quella di Emanuele Luzzati scenografo e illustratore che in coppia con il regista Giulio Gianini ha realizzato indimenticabili animazioni. Si tratta de Il gioco delle favole che grazie alla lettura animata e alla proiezione guidata della favola de L’uccello di fuoco, farà realizzare ai partecipanti una maschera polimaterica, e Storie dipinte che attraverso la proiezione guidata di tre episodi de Il gioco delle favole consentirà di scoprire i segreti dell’animazione e di alcune tecniche di lavorazione: per entrambi i laboratori i crediti filmici sono stati gentilmente concessi dalla RSI Radiotelevisione svizzera.

In calendario anche spazio per momenti di analisi e approfondimento di alcuni temi con le Giornate di cinema: un’offerta più ampia e differenziata che consente di combinare due differenti attività educative e di vivere un’esperienza di fruizione attiva e partecipata a partire dalle 4 ore di durata. Un Dipartimento educativo che ambisce a diventare un punto di riferimento per l’educazione al cinema e all’immagine per la città di Roma non può poi prescindere dalla possibilità di personalizzazione e dall’accessibilità. Per questo le educatrici di Cinecittà si Mostra hanno già attivato programmi personalizzati, percorsi speciali concordati con gli insegnanti, attività con i nidi di infanzia e visite guidate inclusive dedicate a non vedenti, ipovedenti e sordi. A rendere ulteriormente stimolante la proposta didattica, programmata da Barbara Goretti, responsabile del Dipartimento educativo, e ideata e realizzata in collaborazione con “Senza titolo” Progetti aperti alla Cultura, è la possibilità per gli insegnanti di concordare con il Dipartimento progetti speciali sui grandi temi scelti per il 2019: “Il ritratto tra arte e cinema” e “Il cinema d’animazione di Hayao Miyazaki” le cui storie dall’animo spiccatamente green sono in tempi di Fridays for Future più che mai attuali.

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