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Dal 20 al 24 novembre a Firenze al Cinema La Compagnia e all'Institut français è in programma la 41esima edizione del Festival internazionale Cinema e donne intitolata “Madri delle storie” e con il manifesto curato nell'elaborazione artistica da Gianni Dorigo con volti di registe italiane, giovani ed emergenti, accanto alle maestre affermate.

38 anteprime nazionali provenienti da 11 Paesi, due retrospettive dedicate a due artiste femministe e innovatrici come Agnès Varda, esponente della Nouvelle Vague, pioniera del cinema femminista, e Lina Mangiacapre, artista del Femminismo e fondatrice del collettivo Le Nemesiache. In apertura il film raro argentino di M. Luisa Bemberg, Yo la peor de todas.

Tra le ospiti Emanuela Piovano (Italia), Laurence Ferreira Barbosa (Portogallo-Francia), Mia Halme ( Finlandia), Asthildur Kjartansdottir (Islanda) e Bayra Bela, Miss World Mongolia 2016, finalista a Miss Mondo 2016 e attrice per la serie Netflix Marco Polo.

Il Premio Gilda per la sceneggiatrice alla carriera va a Patrizia Pistagnesi per Sogni, sesso e cuori infranti, realizzato con Gianfranco Giagni e prodotto da Istituto Luce Cinecittà (leggi l'articolo). Pistagnesi è stata tra le prime, in Italia, a porre al centro dell'attenzione critica il rapporto donne e cinema e nel corso della sua multiforme e nomade carriera non ha mai smesso di occuparsene. Docente e saggista, ha collaborato con festival e istituzioni culturali di grande prestigio (Biennale di Venezia, MoMA,Centre Pompidou). Ci ha raccontato il cinema americano in Tv come "inviato speciale" e il cinema italiano in America con apprezzatissime rassegne e retrospettive newyorchesi. Ha pubblicato numerosi e importanti libri e saggi ma soprattutto scrive per cinema e televisione. Qualcuno dei "suoi" registi: Giuseppe Ferrara, Luigi Comencini, Gianluigi Calderone, Edith Bruck, Fiorella Infascelli, Anna Di Francisca, Claver Salizzato, Claudio Sestieri. Nel 2008 ha pubblicato il suo primo romanzo L’amore crudele, scritto con la giornalista Silvana Mazzocchi. Sempre insieme a Silvana Mazzocchi, ha curato l’ideazione, il soggetto e la sceneggiatura dei due documentari prodotti dall’Istituto Luce e diretti da Gianfranco Giagni: Le scandalose (Women in crime) (2016/2017) e Sogni, sesso e cuori infranti (Piccola posta parla). 

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