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L’Associazione Nazionale Autori Cinematografici Anac inaugura una scuola di scrittura per il cinema e l’audiovisivo intitolata al suo storico socio Leo Benvenuti. Lo sceneggiatore che ha firmato 140 film – per ricordarne solo due citiamo Amici miei di Mario Monicelli e Compagni di scuola di Carlo Verdone – tra gli anni ‘80 e ‘90 tenne dei corsi di sceneggiatura nella sede dell’Anac, corsi nei quali si sono formate nuove generazioni di autori, tra gli altri Nicola Guaglianone e Gabriele Mainetti. La Scuola, diretta dal regista e sceneggiatore Umberto Marino, intende seguire le orme e l’impostazione di Benvenuti, il quale nella sede di via Principessa Clotilde impartiva lezioni gratuite con una forte matrice pratica ad una classe ristretta formata da studenti di diverse generazioni e di diversa provenienza regionale.

"Abbiamo deciso preventivamente di mettere in palio 10 posti, per poter seguire con grande vicinanza e cura tutti i nostri futuri studenti”, spiega Umberto Marino. “Il criterio di selezione è stato improntato alla preminenza della scrittura. Abbiamo chiesto a chi volesse candidarsi dei requisiti minimi, consistenti sostanzialmente nell’aver raggiunto la maggiore età, senza porre un limite oltre il quale non si poteva partecipare alla selezione, questo perché era nostro interesse trovare studenti con un mondo da raccontare, cosa che magari nella loro vita non era stato possibile nell’età più giovanile”. Di fronte a 136 domande ricevute, la lettura di due elaborati (un soggetto di un lungometraggio e una scena dialogata tratta dallo stesso soggetto) ha ristretto la rosa a 32 candidati. Su questi si è esercitata una lettura incrociata che ha ridotto gli aspiranti a 22, i quali hanno incontrato la commissione formata da Umberto Marino e Francesco Ranieri Martinotti. In trenta minuti di colloquio per ogni candidato si è cercato di selezionare le persone che sono sembrate più idonee. Quindi, tenendo conto delle impressioni tratte da questi incontri e del numero veramente alto di candidati, si è deciso di elevare il numero dei posti disponibili da 10 a 12. I prescelti hanno origini e storie diversissime tra loro. Sono sei maschi e sei femmine, di età che vanno dai 21 anni della più giovane ai 40 della più grande, moltissimi hanno conseguito una laurea triennale, molti una magistrale. Il programma della Scuola, articolato in 300 ore di lezione e incontri, ha obiettivi semplici e ambiziosi: a giugno, grazie all’obbligo di frequenza di sette mesi, gli studenti sapranno ideare un soggetto e un trattamento, sapranno elaborare la presentazione di una serie e infine scrivere la sceneggiatura completa di un lungometraggio o di due episodi di serie TV.

La scuola conta su un Comitato Scientifico di grande valore. “Abbiamo chiesto a Giuliano Montaldo, Pupi Avati, Carlo Verdone, Nicola Guaglianone, Gabriele Mainetti, Salvatore De Mola, Mariangela Barbanente, Daniele Costantini, Valentina Ferlan e Giancarlo Leone non solo di farne parte - dichiara Francesco Ranieri Martinotti, presidente della Scuola - ma anche di condurre alcune Lectio Magistralis che integreranno le lezioni settimanali. Inoltre, siamo grati a MIBACT, SIAE e APA per aver creduto nell’iniziativa ed aver contribuito alla sua realizzazione”.

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