/ NEWS

''Il tempo delle discussioni è praticamente terminato. Ora si tratta di mettere in pratica la direttiva Ue, ora più che mai''. A dirlo è Pivio, presidente Acmf (Associazione compositori musica da film), riferendosi alla direttiva europea sul copyright. ''Quando lo Stato - spiega - impone la chiusura di tutte le scuole, di buona parte delle fabbriche e sospende le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi compresi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, che è come dire niente più concerti, niente più film in sala e niente spettacoli teatrali per un lungo periodo, vuol dire che il problema è davvero serio. Non posso non prevedere che le grandi organizzazioni del web otterranno enormi benefici da questa situazione di lockdown. Il 15 aprile dello scorso anno - ricorda - il Consiglio dell'Unione europea ha definitivamente approvato la direttiva sul diritto d'autore nel mercato unico digitale". 

VEDI ANCHE

EUROPA

Ad