/ NEWS

Inizio movimentato questa mattina per la conferenza di presentazione della 50ma edizione della Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro. La collega Gabriella Gallozzi, critica del quotidiano, spiega: “La casa editrice dell’Unità, Nie, è in liquidazione: l’assemblea straordinaria dei suoi soci ha proceduto alla nomina di un collegio di liquidatori per “massimizzare il valore degli asset societari”.

Poi legge un comunicato del comitato di redazione del quotidiano fondato da Antonio Gramsci: “Una proprietà che decide la messa in liquidazione della società editrice dell’Unità senza degnarsi di darne comunicazione puntuale e diretta alle rappresentanze sindacali e ai lavoratori, che da mesi si battono per garantire un futuro al vostro e nostro giornale e in difesa dei diritti e dei posti di lavoro di giornalisti e poligrafici. E’ un comportamento inaudito, inaccettabile, da padroni delle ferriere. Prendiamo atto del comunicato che la società ha deciso di rendere pubblico e delle dichiarazioni dell’azionista Matteo Fago. Si tratta di un modo di procedere senza precedenti che rappresenta una gravissima violazione dei più elementari principi che regolano le relazioni sindacali. Quanto al merito, non c’è alcuna garanzia sul mantenimento degli impegni che Fago aveva assunto con la redazione. Così come mancano certezze sulla continuità delle pubblicazioni. Per questo lo sciopero delle firme prosegue, ed è convocata per oggi un’assemblea straordinaria dei giornalisti per decidere nuove iniziative di lotta”.  

 “Questa scelta non va intesa come la chiusura del giornale ma il suo esatto contrario - precisa però il socio di maggioranza, Matteo Fago - La liquidazione della Nie rappresenta un passaggio inevitabile e necessario per uscire da una crisi altrimenti irreversibile. Questa scelta non va intesa come la chiusura del giornale ma il suo esatto contrario. E’ necessario un ‘nuovo inizio’ sia dal punto di vista imprenditoriale che editoriale ed ideale.  Il progetto è che l’Unità non muoia ma, anzi, continui ad esistere e si sviluppi su solide basi finanziarie, imprenditoriali e gestionali, per esprimere le potenzialità, ancora in gran parte inespresse, di questa storica testata”.

VEDI ANCHE

SINDACATO

Ad