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"La situazione attuale del settore del cinema e dell'audiovisivo è davvero drammatica. L'anno 2020 era iniziato molto bene ed è stato spezzato dalla pandemia". Lo ha detto il presidente dell'Anica, Francesco Rutelli, iniziando la sua audizione in Commissione Industria, commercio, turismo del Senato sulle iniziative di sostegno ai comparti dell'industria, del commercio e del turismo nell'ambito della congiuntura economica conseguente all'emergenza da COVID-19.

"La garanzia assicurativa pubblica sulle produzioni cinematografiche e audiovisive è indispensabile per riprendere le produzioni. E se le produzioni non riprendono il danno sarà esiziale", ha aggiunto il presidente dell'Anica. Il riferimento è al dibattito in corso sull'opportunità di costituire un fondo assicurativo pubblico che garantisca le assicurazioni rispetto all'eventualità di 'danno totale', ovvero in caso che una produzione dovesse essere interrotta e non potesse più ripartire. "Vorrei sottolineare - ha detto Rutelli - l'importanza che anche in Italia ci sia una garanzia assicurativa statale sullo svolgimento delle produzioni, come sta accadendo in tutto il mondo. È in corso un dialogo con il Mibact su questo punto ma saremmo molto grati se la commissione, e quindi il Parlamento, rivolgesse un invito al governo in questo senso nella risoluzione che verrà elaborata dopo queste audizioni".

In audizione è intervenuto anche Giancarlo Leone, presidente APA, che ha ribadito le richieste di tre condizioni per la riapertura dei set, come già affermato precedentemente (leggi la notizia di Cinecittà News).

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