/ NEWS

La statua di Roberto Benigni a Castiglion Fiorentino è stata imbrattata di vernice rossa: gli autori ignoti del gesto non hanno rivendicato l’atto di un paio di giorni fa, medesimo di quello riservato alla statua di Indro Montanelli

Vittorio Sgarbi, qualche giorno fa, aveva chiesto la rimozione della statua, l’atto vandalico potrebbe essere correlato a questo episodio. Qualche giorno fa Sgarbi aveva dichiarato al quotidiano “Libero”: "A Castiglione Fiorentino è stata fatta una statua a Roberto Benigni. Io esorto gli italiani ad abbatterla. A fare quel che hanno fatto con Montanelli. Perché Benigni, come Montanelli, ha trattato la donna come un oggetto", ricordando l’ormai iconica apparizione tv del premio Oscar con Raffaella Carrà, quando "a un certo punto arriva Benigni, le salta addosso, la palpeggia, le dice di mostrare la passera. Dove siete voi che accusate Montanelli? Non è più grave di quello che ha fatto Benigni".  

Il critico d’arte, su Twitter, prende comunque le distanze: "Chi l'ha imbrattata con la vernice è un coglione”. 

La statua di Benigni è eretta a Manciano, frazione di Castiglion Fiorentino, luogo natìo dell'attore e regista, che all'inaugurazione della stessa non era stato presente: lì dal ’99, la collocazione non mancò di far discutere, come ricorda anche Andrea Roggi, lo scultore, per cui rimane un "atto inqualificabile". Già pochi mesi dopo l'inaugurazione, la statua fu aggredita da anonimi, che gli segarono una gamba, poi sistemata. Nel frattempo, è stata pianificata e già attuata la pulizia. 

I carabinieri indagano sul gesto. 

VEDI ANCHE

ATTORI

Ad